- 8 Gennaio 2026
Le criticità dell’istituzione del nuovo CTR di Viterbo
In riferimento alle problematiche operative per il VDS e l’Aviazione Generale derivanti dalla istituzione del nuovo CTR militare di Viterbo – che interesserà un’assai vasta area laziale – l’Aero Club d’Italia ha manifestato al competente Ufficio dello Stato Maggiore Aeronautica le fondate preoccupazioni circa la forte limitazione (se non l’impossibilità ad operare), che le nuove restrizioni all’uso dello spazio aereo comporteranno per le attività di volo VFR e in particolar modo per quelle del VDS non avanzato.
AeCI ha proposto una serie di mitigazioni e flessibilità operative (corridoi di attraversamento; limite inferiore di alcune zone non inferiore a 1500 ft AGL).
L’Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia dello SMA ha assicurato attenzione alle tematiche segnalate e, di intesa, si è concordato un incontro con ENAC, ENAV e AeCI per cercare soluzioni operative che non penalizzino le realtà aeronautiche presenti sul territorio.
Dopo l’incontro con gli operatori locali che si terrà presso il Comando dell’aeroporto militare di Viterbo in data di domani, si procederà ad una riunione di sintesi tra i soggetti istituzionali menzionati per contemperare le esigenze della Forza Armata e quelle delle attività del volo civile.
Il Presidente
Avv. Stefano Arcifa
Roma, 8 gennaio 2026