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Le notizie dall’Aero Club d’Italia

- 14 Ottobre 2026
Aeroporto Nicelli: 322 bambini raccontano cento anni di storia e il futuro del volo
Un progetto educativo coinvolgerà venti classi delle scuole primarie di Lido, Pellestrina e Chioggia. Disegni e pensieri degli alunni saranno esposti in una mostra aperta alle famiglie e alla cittadinanza.
La storia dell’Aeroporto Nicelli incontra la curiosità delle nuove generazioni. L’8 ottobre è stato firmato l’accordo con i dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi “Franca Ongaro” e “Chioggia Borgo” per un progetto dedicato al centenario dello scalo, che coinvolgerà 322 bambini di venti classi terze, quarte e quinte della scuola primaria.
L’iniziativa, intitolata “Il Nicelli disegnato dai bambini, 100 anni di storia, pace e futuro”, accompagnerà gli alunni alla scoperta dell’aeroporto attraverso incontri, visite e laboratori creativi. I bambini racconteranno quanto appreso con disegni e pensieri, immaginando piloti, aerei e il futuro del volo.
Ogni partecipante riceverà il “Passaporto del Giovane Pilota”, pensato come strumento educativo e ricordo dell’esperienza. Per la realizzazione dei passaporti e dei fogli da disegno sarà utilizzata la carta Alga Venezia, donata da Favini.
Il percorso si concluderà con una mostra al Nicelli: tutti i 322 elaborati saranno esposti e condivisi con le famiglie e la cittadinanza, offrendo un racconto dello scalo attraverso lo sguardo dei più piccoli.
«Il Centenario diventa un’occasione per ricordare il passato del Nicelli – dichiara l’amministratore delegato Raffaele Ambruoso – e guardare al suo futuro attraverso gli occhi delle nuove generazioni. Scuola, patrimonio culturale e territorio si incontrano in un progetto creativo per avvicinare i giovani alla storia di un luogo che appartiene alla città».
Un legame tra scuola e territorio sottolineato anche dai dirigenti scolastici Sandra Zennaro e Marco Vianello: «Conoscere il Nicelli significa scoprire una parte della storia del territorio e immaginarne il futuro. Disegni e pensieri daranno voce ai bambini, unendo curiosità e creatività in un’esperienza integrata tra scuola e città».
Il progetto è promosso da Aeroporto Nicelli e Associazione Venezia Pesce di Pace, in collaborazione con gli istituti comprensivi coinvolti. Partecipano le scuole primarie Gabelli, Giovanni XXIII, Parmeggiani, Penzo di Malamocco e Zendrini di Pellestrina, con 272 alunni complessivi, e la scuola Gregorutti di Chioggia, con 50 alunni.
Le attività sono sostenute da Fondazione Archivio Vittorio Cini, BCC Veneta Credito Cooperativo, Gruppo Boscolo Bielo e Gioielleria Tokatzian, con la collaborazione di Favini.

- 2 Ottobre 2026
Aero Gravity Milano ospita il Campionato Italiano di Volo Indoor IFS e IVFS
Il 2 e 3 ottobre, squadre composte da quattro atleti si sfideranno nelle specialità IFS e IVFS. L’organizzazione della manifestazione è affidata all’Aero Club Real Lazio.
Il 2 e 3 ottobre 2026, Aero Gravity Milano ospiterà il Campionato Italiano di Volo Indoor nelle specialità IFS e IVFS a quattro elementi.
L’organizzazione della manifestazione è affidata all’Aero Club Real Lazio, presieduto da Carmine “Lino” Della Corte, mentre Aero Gravity Milano accoglierà gli atleti e le competizioni all’interno della propria struttura.
Durante le due giornate, le squadre partecipanti, composte da quattro atleti, saranno impegnate nell’esecuzione di figure e formazioni all’interno del tunnel del vento. Una competizione in cui tecnica, precisione e affiatamento rappresentano elementi fondamentali.
Nella specialità IFS, le formazioni vengono eseguite prevalentemente in assetto orizzontale. Nell’IVFS, invece, gli atleti realizzano sequenze e figure in assetto verticale, dando vita a prove caratterizzate da un elevato livello tecnico e spettacolare.
Il Campionato rappresenta un’importante occasione per valorizzare il volo indoor italiano e far conoscere una disciplina che unisce preparazione individuale, controllo del corpo e coordinamento di squadra.
Per consultare il programma delle gare e ricevere informazioni sulle modalità di accesso del pubblico, è possibile fare riferimento ai canali ufficiali degli organizzatori e al sito di Aero Gravity Milano.

- 18 Settembre 2026
Aeronautica Militare e Aero Club d’Italia: il nuovo Accordo Tecnico di collaborazione
L’intesa aggiorna la disciplina delle attività di volo svolte dagli Aero Club locali federati all’AeCI presso gli aeroporti militari, introducendo nuove procedure e ampliando le attività contemplate.
È stato sottoscritto il 15 settembre, presso la sede dell’Aero Club d’Italia a Roma, il nuovo Accordo Tecnico tra l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia (AeCI).
L’intesa aggiorna la disciplina relativa alle attività di volo svolte dagli Aero Club locali federati all’AeCI presso gli aeroporti militari che ospitano Reparti di volo dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate.
L’Accordo è stato firmato, per l’Aeronautica Militare, dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Giovanni Balestri, e, per l’Aero Club d’Italia, dal Direttore Generale, Generale di Squadra Aerea in congedo Roberto Boi. La sottoscrizione si è svolta alla presenza del Presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa.
Alla sottoscrizione ha preso parte anche il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Addesa, Capo dell’Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia (SMA AVIAMM), struttura che ha curato per l’Aeronautica Militare la definizione dei contenuti tecnici dell’Accordo.
Un aggiornamento dell’intesa del 2012
Il nuovo documento aggiorna il precedente Accordo, sottoscritto nel 2012, e si inserisce nel quadro del Protocollo d’Intesa tra l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia, rinnovato il 6 febbraio 2025.
L’obiettivo è definire un quadro di riferimento aggiornato per l’accesso agli aeroporti militari e per lo svolgimento delle attività degli Aero Club locali, disciplinando responsabilità, procedure operative e misure legate alla sicurezza.
Le principali novità
Tra le novità più significative figura l’apertura a ulteriori forme di volo, oltre al volo a motore, con particolare riferimento al paracadutismo e all’aeromodellismo.
L’Accordo introduce inoltre:
- una nuova procedura per la comunicazione periodica degli elenchi dei soci e degli aeromobili autorizzati;
- l’individuazione dell’Autorità responsabile della verifica del rispetto dei requisiti previsti per gli apparecchi da volo da diporto o sportivo (VDS);
- specifiche disposizioni in materia di tutela dell’immagine;
- un quadro aggiornato di responsabilità, procedure e misure di sicurezza per l’accesso e l’operatività all’interno degli aeroporti militari.
Particolare attenzione è riservata anche al servizio antincendio, alle relative modalità di concorso e alle procedure operative che dovranno essere definite attraverso accordi di dettaglio con i singoli Aero Club locali.
Con la sottoscrizione del nuovo Accordo Tecnico si rinnova e si consolida la collaborazione tra l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia, adeguandola all’evoluzione delle attività aeronautiche e alle attuali esigenze operative e di sicurezza.


- 15 Settembre 2026
Paracadutismo, risultato storico per Samanta Vallarino: è vicecampionessa mondiale
Importante risultato per il paracadutismo femminile italiano nelle discipline classiche. Samanta Vallarino ha conquistato la medaglia d’argento nella precisione in atterraggio femminile al Campionato del Mondo, disputato in Slovacchia dal 28 agosto al 4 settembre 2026.
L’atleta italiana ha affrontato una gara in costante crescita, dimostrando lucidità, determinazione e grande solidità tecnica. Il momento decisivo è arrivato nello spareggio per il secondo posto, durante il quale Vallarino ha realizzato un lancio impeccabile, concluso con zero penalità, superando l’avversaria tedesca e assicurandosi il titolo di vicecampionessa mondiale.
Un risultato ancora più significativo considerando l’infortunio subito lo scorso anno. Grazie a impegno, sacrificio e determinazione, l’atleta del Reparto Attività Sportive dell’Esercito è riuscita a tornare ai massimi livelli internazionali, trasformando un momento difficile in una nuova tappa del proprio percorso sportivo.
Da sottolineare anche l’ottima prestazione di Leonora Gambassi, che ha raggiunto la finale e concluso la competizione al settimo posto, confermando le proprie qualità e il valore del paracadutismo femminile italiano.

- 7 Settembre 2026
Esercito 1659 Drone Challenge: a Roma la sfida tra i migliori piloti di droni FPV
Il 19 e 20 settembre l’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, a Roma, ospiterà l’Esercito 1659 Drone Challenge, la prima competizione sportiva che riunisce i migliori piloti civili e militari di droni First Person View.
Due giornate dedicate alla velocità, alla precisione e all’innovazione tecnologica, durante le quali i partecipanti si confronteranno su percorsi tecnici e impegnativi, mettendo alla prova abilità di pilotaggio, concentrazione e controllo del mezzo.
La quarta tappa del Campionato Italiano Droni 2026
Il cuore della manifestazione sarà la Challenge FPV, una disciplina nella quale i piloti guidano i droni indossando visori speciali che trasmettono in tempo reale le immagini riprese dalla telecamera di bordo.
Una prospettiva immersiva che permette di affrontare il circuito come se ci si trovasse direttamente a bordo del drone, raggiungendo velocità elevate e compiendo manovre spettacolari.
L’evento comprenderà due competizioni. La gara PRO, alla quale prenderanno parte dieci piloti FPV d’élite, rappresenterà la quarta tappa del Campionato Italiano Droni 2026, organizzato dall’Aero Club d’Italia, federato al CONI e membro della Fédération Aéronautique Internationale.
Accanto alla competizione principale si svolgerà anche la gara OPEN, aperta senza restrizioni di età, genere o livello di esperienza. Saranno 32 i partecipanti: 16 piloti civili e 16 militari.
Un’esperienza aperta a tutta la città
L’Esercito 1659 Drone Challenge non sarà soltanto una competizione sportiva. L’evento sarà aperto gratuitamente al pubblico e offrirà a visitatori e appassionati la possibilità di avvicinarsi al mondo del volo e delle nuove tecnologie.
All’interno dell’Esercito Italiano 1659 Drone Village sarà possibile provare simulatori di volo e visori per la realtà virtuale, conoscere le applicazioni più innovative dei droni e incontrare persone, mezzi e competenze che rappresentano l’eccellenza dell’Esercito Italiano.
Il programma comprenderà inoltre attività di Military Fitness, una parete di arrampicata, momenti di musica dal vivo e le esibizioni della Banda dell’Esercito Italiano.
Tra gli appuntamenti più attesi anche il lancio dei paracadutisti della sezione Paracadutismo del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, che porterà nel cielo di Roma un ulteriore momento di spettacolo e condivisione della cultura aeronautica.
Sport, tecnologia e cultura del volo
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Difesa e organizzata da Difesa Servizi S.p.A. e dall’Esercito Italiano, con la partnership istituzionale della Regione Lazio e il patrocinio del CONI, nasce per raccontare i valori delle Forze Armate attraverso il linguaggio dello sport e dell’innovazione.
La partecipazione dell’Aero Club d’Italia conferma la crescente rilevanza del settore dei droni all’interno degli sport aeronautici, valorizzando una disciplina capace di unire preparazione tecnica, riflessi, precisione e capacità di controllo.
L’appuntamento è quindi fissato per il 19 e 20 settembre, all’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, per vivere da vicino due giornate di gare, tecnologia e spettacolo.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito.
Per consultare il programma e prenotare la partecipazione:
www.esercitoitaliano1659dronechallenge.it

- 31 Agosto 2026
Team ITA-1 alla Gordon Bennett 2026: l’Italia in volo da Gladbeck
Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, Team ITA-1 si è preparato ad affrontare la 69ª Coupe Aéronautique Gordon Bennett, la più antica e prestigiosa competizione aerostatica internazionale riservata ai palloni a gas.
La partenza da Gladbeck, in Germania, è stata preceduta da giorni di preparazione, controlli tecnici e briefing, oltre che da una lunga attesa legata alle condizioni meteorologiche. La pioggia e l’evoluzione del meteo hanno infatti richiesto il rinvio del lancio fino all’individuazione di una finestra adeguata allo svolgimento della gara in sicurezza.
A rappresentare l’Italia a bordo del pallone D-OTLI sono stati Leonid Tiukhtyaev e Paolo Arizzi, inseriti con il numero 9 nella sequenza di lancio.
A supportare l’equipaggio da terra, Katerina Radaeva, Andrea Canova, Giancarlo Gallesio e Simone D’Ascenzi, impegnati nelle attività di assistenza e coordinamento durante la competizione.
La Gordon Bennett si distingue per una formula tanto essenziale quanto impegnativa: vince il pallone capace di raggiungere la maggiore distanza in linea retta dal punto di partenza. Non esiste quindi un percorso prestabilito. Sono il vento, la quota, le condizioni meteorologiche e le scelte strategiche dei piloti a determinare la direzione e la durata di ciascun volo.
Una sfida che può protrarsi per giorni e condurre gli equipaggi attraverso centinaia o migliaia di chilometri, mettendone alla prova esperienza, capacità di navigazione, resistenza e gestione delle risorse disponibili.
La partenza ha assunto un significato ancora più particolare per Paolo Arizzi, che il 28 agosto ha festeggiato il proprio compleanno a Gladbeck, a poche ore dall’inizio di una delle competizioni più affascinanti dell’aerostatica mondiale.
Con il numero 9 e i colori italiani, Team ITA-1 ha portato ancora una volta l’Italia nel cielo della Gordon Bennett, in una sfida nella quale ogni decisione può cambiare il corso del viaggio.

- 31 Agosto 2026
Poggio Bustone celebra il volo libero: concluso il Campionato Italiano di Parapendio 2026 – Trofeo Cerroni
Si è concluso a Poggio Bustone il Campionato Italiano di Parapendio 2026 – Trofeo Cerroni, una settimana di sport e passione che ha richiamato piloti italiani e internazionali in uno dei luoghi più rappresentativi del volo libero.
Per tutta la durata della manifestazione, i cieli sopra la Valle Santa Reatina si sono riempiti di colori, offrendo uno spettacolo suggestivo al pubblico presente e un’esperienza di volo immersa in uno scenario naturale di particolare bellezza.
La competizione ha rappresentato non soltanto un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’importante occasione per valorizzare Poggio Bustone e il territorio circostante. La montagna, il paesaggio e la consolidata tradizione aeronautica locale hanno accompagnato i piloti durante le diverse giornate di gara, confermando la naturale vocazione dell’area per la pratica del parapendio.
La riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro della Lega Piloti, della Federazione Aeronautica Internazionale e dell’Aero Club d’Italia, insieme al contributo della Scuola Prodelta, da sempre punto di riferimento per il volo libero sul territorio.
Un ruolo significativo è stato svolto anche dal BIM – Bacino Imbrifero Montano Nera Velino, dalla Pro Loco di Poggio Bustone, dai volontari e da tutte le persone impegnate nell’organizzazione e nell’accoglienza dei partecipanti.
Particolarmente sentito il ringraziamento rivolto alla famiglia Cerroni, che da anni sostiene la manifestazione e il mondo del volo libero. Il trofeo che ne porta il nome testimonia un legame costruito nel tempo attraverso passione, vicinanza al territorio e condivisione dei valori dello sport.
Con la conclusione del Campionato si chiude una settimana capace di unire competizione, partecipazione e promozione del territorio. Rimangono le immagini dei parapendii in volo sopra Poggio Bustone e l’entusiasmo di una comunità che continua a riconoscersi nel cielo e nella cultura aeronautica.




- 30 Agosto 2026
Campionati Europei di Modellismo Spaziale: Antonio Mazzaracchio è d’argento in Polonia
Si sono conclusi a Włocławek (Polonia) i Campionati Europei di Modellismo Spaziale (14-20 agosto).
L’azzurro Antonio Mazzaracchio, supportato dall’helper Paola Pieroni, ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria S6A Streamer Duration.
Dopo l’assenza forzata ai Mondiali dello scorso anno, la Nazionale italiana è tornata in campo gareggiando in 5 delle 8 classi previste.
L'evento ha visto la partecipazione di 173 concorrenti (tra senior e junior) in rappresentanza di 15 nazioni, oltre al team degli Stati Uniti presente come ospite.
A complicare le gare sono state le condizioni meteorologiche: dopo un primo giorno caldo e soleggiato, gli atleti hanno dovuto fare i conti con pioggia, vento forte e basse temperature.
Oltre all’argento nella categoria S6A, Mazzaracchio ha ottenuto un 5° posto nella S3A Parachute Duration e un 7° posto nella S4A Boost/Glide Duration.
Con l'argento conquistato in Polonia, l'azzurro sale così a 21 podi totali in carriera tra Campionati Mondiali ed Europei.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 2027 con i Campionati del Mondo.

- 26 Agosto 2026
Campionato Europeo F5J 2026
Si conclude oggi il Campionato Europeo F5J 2026.
Con grande soddisfazione il Team Italia Senior guadagna 2 medaglie, un argento individuale con Alessandro Ale Aramini e, per la prima volta, il bronzo a squadre: salire insieme su quel podio è stata una magnifica emozione.
Grazie a tutto il Team. Non possiamo che essere soddisfatti.

- 4 Agosto 2026
Marco Gallizia si conferma Campione del Mondo F3J. L’Italia conquista anche il bronzo a squadre
Si è concluso con uno straordinario successo per i colori azzurri il Campionato del Mondo FAI F3J di aeromodellismo, disputato dal 26 al 31 luglio a Lodi e organizzato dal Gruppo Volo Velistico Toscano in collaborazione con F3J Italia.
A laurearsi nuovamente Campione del Mondo è stato Marco Gallizia, che ha conquistato la medaglia d'oro confermandosi ai vertici della specialità. Sul podio, alle sue spalle, il giapponese Yu Nishimura, secondo classificato, e l'austriaco Hermann Haas, terzo.
Buona anche la prestazione degli altri componenti della Nazionale italiana: Carlo Gallizia ha chiuso al 12° posto, mentre Marco Generali si è classificato 17° su un totale di 29 piloti in gara.
Grande soddisfazione anche nella classifica per Nazioni, dove l'Italia ha conquistato la medaglia di bronzo, piazzandosi al 3° posto tra le 10 squadre partecipanti.
Il fine settimana precedente al Mondiale si era svolta anche la tradizionale gara internazionale Pre Contest (25-26 luglio), conclusasi con un eccellente risultato per gli atleti italiani. A imporsi è stato Marco Generali, seguito da Marco Gallizia, mentre il terzo gradino del podio è andato allo statunitense Gordon Buckland.
L'organizzazione dell'evento ha rappresentato una sfida importante. L'Italia, infatti, ha assunto l'incarico di ospitare il Campionato del Mondo dopo la rinuncia della Svizzera, arrivata nell'ottobre dello scorso anno, affrontando tempi di preparazione particolarmente ridotti.
Fondamentale il lavoro del responsabile della categoria F3J Italia, Giuseppe Generali, che ha coordinato l'organizzazione con il supporto della propria famiglia, insieme al Direttore di Gara Paolo Panfilo, alla famiglia Gallizia, che ha messo a disposizione il terreno di gara, al membro italiano della giuria FAI Massimo Semoli e ai numerosi volontari impegnati durante tutta la manifestazione.
Le competizioni si sono svolte in condizioni climatiche particolarmente impegnative, caratterizzate da temperature elevate e da un tasso di umidità molto alto, che hanno messo a dura prova piloti, cronometristi e staff organizzativo nel corso dell'intera settimana.
A chiudere il Campionato è stata la cerimonia di premiazione ospitata nella suggestiva cornice del Castello Bolognini, dove si sono svolte anche la cerimonia conclusiva e il banchetto finale, degna conclusione di un evento che ha visto l'Italia protagonista sia dal punto di vista organizzativo sia sotto il profilo sportivo.

- 17 Giugno 2026
Nella galleria del vento Aero Gravity vola l’inclusione
Il 20 e 21 giugno, Aero Gravity e Aero Club Real Lazio, con il patrocinio del Comune di Pero, ospiteranno un importante appuntamento internazionale dedicato all’Indoor Para Skydiving: la quinta tappa delle World Series IPS, che porterà l’Italia al centro del panorama internazionale della disciplina.
Per due giorni, la galleria del vento verticale più grande d’Europa diventerà il palcoscenico di una specialità in forte crescita, capace di unire tecnologia, performance sportiva, spettacolo e inclusione.
All’interno della manifestazione, gli atleti paralimpici saranno protagonisti anche di un appuntamento storico per il mondo dell’indoor skydiving: la prima edizione del Campionato Italiano FAI IPS.
Ogni volo nel tunnel rappresenterà il risultato di un percorso costruito con impegno, sacrificio, determinazione e passione. Storie personali e sportive che raccontano il valore dello sport come strumento di crescita, partecipazione e superamento dei propri limiti.
La manifestazione avrà una forte impronta inclusiva e generazionale. Accanto alla competizione internazionale, la FLY RACE sarà dedicata ai più giovani e ai nuovi talenti del volo indoor, con una gara riservata ai flyer dai 5 ai 13 anni.
L’Indoor Para Skydiving nasce anche grazie al successo del progetto WINDTUNNEL HANDIFLY, promosso e realizzato dalla Federazione Francese di Paracadutismo tra il 2021 e il 2022, con il sostegno dell’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ Sport. Da questa esperienza, la Handifly Race, oggi denominata Indoor Para Skydiving, è diventata una disciplina ufficiale riconosciuta all’interno della Federazione Aeronautica Internazionale.
La competizione, sostenuta dal Presidente dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa, vedrà la partecipazione del Presidente del CIP Lombardia Pierangelo Santelli, del Presidente del CONI Lombardia Marco Riva e del Sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi.
Un appuntamento che conferma il valore dello sport aeronautico come spazio di inclusione, partecipazione e crescita, capace di avvicinare atleti, giovani talenti e pubblico a una disciplina innovativa e sempre più riconosciuta a livello internazionale.