News
Le notizie dall’Aero Club d’Italia

- 16 Giugno 2026
Campionato Italiano Rally Aereo 2026: a Bresso domina l’Aero Club Milano
Dall’11 al 14 giugno l’aeroporto di Bresso ha ospitato la prova unica del Campionato Italiano Rally Aereo 2026, appuntamento che ha visto confrontarsi dodici equipaggi in una competizione di grande precisione, coordinamento e abilità aeronautica.
Alla manifestazione erano presenti anche il Presidente ARCIFA e il Presidente della CCSA, a conferma dell’importanza dell’evento nel calendario sportivo aeronautico nazionale.
La classifica finale ha premiato la straordinaria prestazione degli equipaggi dell’Aero Club Milano, che hanno conquistato le prime due posizioni assolute.
Sul gradino più alto del podio sono saliti Marco Carosi e Francesco Testa dell’Aero Club Milano, primi con 1.754 punti su Cessna 172M. Secondo posto per Andrea Gambusera e Valeria Di Blasi, sempre dell’Aero Club Milano, con 2.086 punti su Cessna 171FR. Terza posizione per Fulvio Salucci e Gabriele Ferruzzi dell’Aero Club Lugo, con 3.472 punti su Cessna 172MP.
A completare la top five, Luca Sangiorgi e Fabio Parma dell’Aero Club Lugo, quarti con 4.718 punti, e Massimo Ferrario e Donatella Decise dell’Aero Club Milano, quinti con 6.200 punti.
Nella classifica per Aero Club, determinata dalla somma dei risultati dei migliori equipaggi di ciascuna squadra, il successo è andato ancora all’Aero Club Milano, primo con 3.840 punti, davanti all’Aero Club Lugo con 8.190 punti e all’Aero Club Como con 24.532 punti.
Il risultato conferma il dominio dell’Aero Club Milano, capace di conquistare sia il titolo individuale sia quello a squadre, piazzando i propri equipaggi ai primi due posti della classifica assoluta.
Il Campionato Italiano Rally Aereo 2026 ha così confermato il valore tecnico e sportivo di una disciplina che continua a valorizzare precisione, preparazione e affiatamento tra pilota e navigatore.
- 10 Giugno 2026
Presentato il Primo Avioraduno Nazionale
Dal 19 al 21 giugno, l’aeroporto “L. Eleuteri” di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, ospiterà il Primo Avioraduno Nazionale organizzato dall’Aero Club d’Italia: un grande evento dedicato agli appassionati del volo, alla cultura aeronautica, allo sport, alla formazione e alla valorizzazione del territorio.
La manifestazione è stata presentata a Roma, presso l’Auditorium Visconti del Palazzo dell’Aeronautica Militare, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e del Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Nel corso del saluto d’indirizzo, il Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani ha sottolineato il legame tra Aeronautica Militare e Aero Club d’Italia, fondato su passione, collaborazione e visione condivisa.
“Tra Aeronautica Militare e Aero Club d’Italia esiste una comunione di intenti fondata su passione, collaborazione e visione condivisa: il primo Avioraduno Nazionale di Castiglione del Lago rappresenta un momento di appartenenza, partecipazione e inclusività, capace di valorizzare la cultura del volo, il legame con il territorio e una tradizione aeronautica che guarda al futuro. Questo appuntamento si inserisce inoltre in una serie di eventi che l’Aeronautica Militare realizzerà in collaborazione con l’Aero Club d’Italia, tra cui i Campionati Nazionali di Acrobazia Aerea e la terza edizione della Balloon Cup a Piacenza, in collaborazione con Difesa Servizi”.
Tre giornate dedicate al volo e al territorio
Il Primo Avioraduno Nazionale nasce con l’obiettivo di riunire piloti, appassionati, istituzioni, associazioni e cittadini attraverso incontri, convegni, esibizioni e momenti divulgativi.
L’iniziativa intende valorizzare il ruolo dell’Aero Club d’Italia nella promozione delle discipline aeronautiche e nella diffusione della cultura del volo in Italia, rafforzando il legame tra sport aeronautico, formazione, territorio e nuove generazioni.
“L’idea di questo primo Avioraduno Nazionale è figlia di una precisa volontà: ridare all’Aero Club, con i suoi 115 anni di storia, il ruolo centrale che merita nel mondo dell’aviazione civile italiana e della formazione”, ha spiegato il Presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa. “Non è un’operazione nostalgica: chi fa parte della nostra famiglia ha bisogno di un Ente vivo, che funzioni, e che sia una rinnovata casa comune di chi vive il volo per passione, in tutte le sue forme”.
Il valore del gioco di squadra
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il valore della collaborazione tra istituzioni, mondo sportivo e realtà aeronautiche.
“Ho il piacere di conoscere Stefano Arcifa da prima che diventassimo entrambi presidenti”, ha dichiarato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. “È lui che mi ha fatto conoscere l’Aero Club d’Italia e me ne ha fatto comprendere l’importanza per lo sport italiano. L’unità di intenti che lo contraddistingue è la stessa che anima il nostro mondo. Come CONI, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro di squadra che stiamo mettendo in campo con il Governo e Sport e Salute. Questo evento è importantissimo, perché rappresenta tutto il mondo del volo, con le sue discipline, accomunate da una grande passione”.
Anche il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha sottolineato il significato dell’iniziativa:
“Se devo riconoscere un merito a questo ente sportivo, è quello di essere riuscito, dopo tanti momenti tormentati, a organizzare in modo efficiente la passione che muove questo mondo. Questo evento è un gioco di squadra tra istituzioni, ed è un gioco tra squadre dello stesso mondo. È un’altra forma con cui si presenta l’articolo 33 della Costituzione, con la stessa dignità. Peraltro, questa espressione sportiva ha anche una declinazione industriale e un valore per il turismo. Sfrutteremo questo evento anche per la promozione delle scuole di volo, un aspetto importante che anche noi vogliamo stimolare”.
Organizzato in collaborazione con Aeroclub Trasimeno, il Primo Avioraduno Nazionale è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dall’Aeronautica Militare, dalla Regione Umbria e dal Comune di Castiglione del Lago.

- 3 Giugno 2026
1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia: dal 19 al 21 giugno 2026 a Castiglione del Lago
Tre giornate dedicate alla cultura del volo, allo sport aeronautico, alla formazione e alla valorizzazione del territorio presso l’Aeroporto Leopoldo Eleuteri.
Dal 19 al 21 giugno 2026, l’Aeroporto Leopoldo Eleuteri di Castiglione del Lago ospiterà il 1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia, un appuntamento nazionale dedicato al mondo dell’aviazione, dello sport aeronautico e della cultura del volo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riunire piloti, appassionati, istituzioni, associazioni e cittadini in tre giornate di incontri, convegni, esibizioni e momenti divulgativi, valorizzando il ruolo dell’Aero Club d’Italia nella promozione delle discipline aeronautiche e nella diffusione della cultura aeronautica sul territorio nazionale.
Il programma si aprirà venerdì 19 giugno con la cerimonia di inaugurazione, prevista alle 17:30 presso Palazzo della Corgna. A seguire, alle 18:00, si terrà il convegno “Avioturismo: realtà e prospettive di una legge per valorizzare e promuovere i territori”, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del settore aeronautico. La giornata si concluderà alle 21:00, presso la Rocca di Castiglione del Lago, con il concerto del Four Season Quintet, a ingresso gratuito.
Sabato 20 giugno sarà una giornata centrale per le attività in volo. Dalle 14:30 alle 19:00, compatibilmente con le condizioni operative e meteo, sono previste esibizioni di mongolfiere, paracadutismo, volo a vela acrobatico, idrovolanti, simulatori di volo e visori 3D, velivoli storici, pattuglie, ala rotante e piloti acrobatici. Sarà inoltre presente una mostra statica dei produttori, pensata per avvicinare il pubblico alle diverse realtà del settore.
Nel corso della stessa giornata, alle 16:00, presso il Museo del Volo del Trasimeno, Sala MUVAT, l’Aero Club d’Italia presenterà la bozza di riforma del DPR 133/2010, nuovo regolamento di attuazione della Legge 25 marzo 1985, n. 106, concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo.
Il programma proseguirà domenica 21 giugno con l’incontro “Storie di Aviazione di Passione e di Sport”, in programma alle 10:30 presso il Museo del Volo del Trasimeno, Sala MUVAT, con Alberto Rosso, Gregory Alegi e Donatella Ricci. Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 19:00, torneranno le esibizioni in volo e le attività aeronautiche previste dal programma.
Con questa prima edizione, l’Aero Club d’Italia intende valorizzare il ruolo degli Aero Club federati, delle discipline aeronautiche e della cultura del volo, offrendo al pubblico un’occasione di incontro, conoscenza e partecipazione in un contesto di grande rilevanza storica e territoriale.

- 26 Maggio 2026
Open Day all’Aeroporto Torino Aeritalia: migliaia di cittadini per una giornata dedicata alla cultura aeronautica e aerospaziale
Migliaia di cittadini hanno partecipato all’Open Day 2026 dell’Aero Club Torino, che sabato 23 maggio ha aperto le porte dello storico Aeroporto Torino-Aeritalia per una giornata interamente dedicata al volo, alla formazione e alla cultura aeronautica e aerospaziale.
L’iniziativa ha confermato il ruolo dell’Aero Club Torino come punto di riferimento per il territorio e come realtà attiva all’interno della Città dell’Aerospazio, contribuendo a valorizzare Torino e il Piemonte come luoghi di competenze, ricerca e passione per il mondo aeronautico.
Nel corso della giornata, il pubblico ha potuto visitare oltre 20 stand tra aziende, enti locali e reparti volo operativi, oltre a una mostra statica di velivoli che ha richiamato centinaia di visitatori. La Marina Militare, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, AirGreen ed Heliwest hanno presentato mezzi e attività operative, raccontando da vicino le diverse specializzazioni del volo: dal soccorso all’antincendio, dalla pubblica sicurezza alle missioni militari.
Grande partecipazione anche per i voli omaggio, che sono stati più di 80, il doppio rispetto ai 40 inizialmente previsti. I cittadini hanno potuto vivere l’esperienza del volo attraverso simulatori, alianti, aerei e ultraleggeri, avvicinandosi in modo diretto a discipline spesso conosciute solo dall’esterno.
Uno dei momenti più significativi dell’Open Day è stata la firma della convenzione di Ateneo tra l’Aero Club Torino e il Politecnico di Torino. L’accordo apre un percorso strutturato di collaborazione istituzionale e scientifica nel settore aeronautico e aerospaziale, con l’obiettivo di sviluppare iniziative comuni su temi come sistemi aeroportuali, manutenzione, addestramento dei piloti, operazioni di volo, sperimentazione e simulazione.
La convenzione prevede anche attività di didattica e formazione, tra tesi di laurea, tirocini, visite, stage, seminari, conferenze e percorsi formativi per piloti e manutentori aeronautici. A suggello della collaborazione, un velivolo della flotta dell’Aero Club Torino è stato dedicato al Politecnico.
Durante la giornata si è svolta anche una tavola rotonda dedicata alla Città dell’Aerospazio, con la partecipazione di Leonardo, Politecnico di Torino, GE Avio e Thales Alenia Space. Numerose le istituzioni presenti, tra cui rappresentanti della Città di Torino, della Regione Piemonte, del Politecnico, del Distretto Aerospazio Piemonte e delle forze dell’ordine.
Ampio spazio è stato riservato anche all’orientamento e alla divulgazione, con conferenze curate da Lindbergh Academy, ENAV, Politecnico di Torino, Thales Alenia Space e TPS Group. Non sono mancati momenti dedicati alla cultura aeronautica, con gli incontri su “Carlo Mollino e l’Aero Club Torino” e “Women in Aerospace”.
Nel pomeriggio, il cielo di Aeritalia è diventato protagonista con sei esibizioni acrobatiche. I piloti Maurizio Costa, Andrea Pesenato, Sandro Pagliarin, Pietro Filippini, Silvio Siriotto, Paolo Pocobelli e la pattuglia Charlie 26 con Lorenzo Breschi e Massimo Poggi hanno offerto al pubblico uno spettacolo di tecnica, precisione e passione per il volo, sotto la direzione di Maurizio Viti.
L’Open Day si conferma così un appuntamento capace di unire comunità, istituzioni, formazione e sport dell’aria. Una giornata pensata per far conoscere da vicino un settore altamente specializzato, ma anche per trasmettere ai giovani e alle famiglie il valore della cultura aeronautica e aerospaziale.

- 12 Maggio 2026
L’Aero Club d’Italia torna a Sport in famiglia
Dal 15 al 17 maggio torna al Parco centrale del Lago dell’Eur l’11esima edizione “Sport in famiglia”, con l’obbiettivo di promuovere le discipline sportive tra i più piccoli. L’iniziativa, presentata l’11 maggio nel corso di una conferenza stampa, vedrà ancora una volta uno spazio espositivo a cura dell’Aero Club d’Italia per la promozione degli sport dell’aria.
Per tre giorni, il Parco Centrale del Lago dell’EUR si trasformerà infatti in un grande spazio aperto dedicato allo sport e alla partecipazione, dove i cittadini, le famiglie e i giovani potranno vivere un’esperienza diretta tra attività, dimostrazioni e prove gratuite.
Oltre 60 discipline sportive, 27 federazioni, 5 enti di promozione, più di 20 associazioni e oltre 300 atleti presenti ogni giorno, animeranno un’area di oltre 10.000 mq di verde e 85.000 mq di superficie acquatica, trasformando uno dei luoghi simbolo dell’EUR in una straordinaria palestra a cielo aperto.
Tra loro anche l’Aero Club d’Italia, che, come già accaduto l’anno scorso – quando espose un aliante che costituì una delle principali attrazioni dell’evento – avrà il suo spazio espositivo dove racconterà e mostrerà la bellezza del mondo del volo.
“Sport in Famiglia è molto più di un evento sportivo: è un’esperienza collettiva che invita a rallentare i ritmi quotidiani e a riscoprire il valore del tempo condiviso attraverso il movimento, il gioco e la partecipazione. L’obiettivo è riportare al centro le persone e le relazioni, creando occasioni semplici ma autentiche in cui genitori e figli, giovani e adulti possano vivere insieme lo sport come momento di incontro e crescita” ha dichiarato Fabio Bertolacci ideatore e organizzatore dell’evento.

- 11 Maggio 2026
Arcifa e Boi al Safety Day organizzato dalla Professional Aviation di Ozzano
La 5ª edizione del Safety Day di Professional Aviation Academy ha rappresentato un importante momento di confronto dedicato alla cultura della sicurezza nel mondo aeronautico. Tra gli ospiti presenti l’avvocato Stefano Arcifa, Presidente dell’Aero Club d’Italia che ha approfondito il tema “La Sicurezza del Volo nel mondo del VDS: aspetti e considerazioni” e il Direttore Generale, generale Roberto Boi.
All’evento hanno partecipato anche il Generale Paolo Tarantino Ispettore Sicurezza Volo dell'AM, il Comandante Vito Preti, fondatore della Professional Aviation, il Gen. Amedeo Magnani, Safety Manager della Scuola, il Col. Giulio Rosati della ANSV, il Dott. Claudio Vicini, Otorino Laringoiatra specializzato in materia Aerospaziale e il Col Gianluca Greco, Ingegnere impegnato a Londra nella progettazione del GCAP, futuro aereo militare di sesta generazione.
L’incontro ha confermato ancora una volta l’importanza di sviluppare una “safety culture” solida e condivisa, valore centrale nella formazione dei futuri professionisti dell’aviazione.
- 6 Maggio 2026
L’intervista di Arcifa ad Ageei: “L’Avioraduno di giugno un’occasione per promuovere la passione per il volo”
L'Aero Club d'Italia accende i motori e si prepara al suo primo Avioraduno nazionale. L'appuntamento è dal 19 al 21 giugno all'aeroporto "L. Eleuteri" di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. La manifestazione ha un obiettivo ambizioso: restituire centralità a un ente, come l'Aero Club d'Italia, con 115 anni di storia alle spalle. A raccontarlo è lo stesso presidente Stefano Arcifa in un'intervista concessa ad AGEEI/Aerospazionews: "Chi si riconosce nell'Aero Club d'Italia ha oggi bisogno di un Ente vitale e operativo, che provi a superare le inefficienze che inevitabilmente qualche volta hanno segnato il suo percorso".
L'Avioraduno vuole essere una vetrina per l'intero mondo del volo sportivo (dall'aeromodellismo al volo acrobatico, dalle mongolfiere al paracadutismo, dal volo a vela al VDS), ma anche un laboratorio di idee per standardizzare i percorsi addestrativi e qualificare scuole e istruttori.
Il programma, ancora in via di definizione, promette esibizioni di alianti e acrobatici, la possibilità di vedere da vicino aerei storici, grazie alla collaborazione dell'Historical Aircraft Group, aeromodelli, razzomodelli, mongolfiere e lanci di paracadutisti. Suggestiva la presenza degli idrovolanti dell'Aero Club di Como, per i quali sarà allestita un'idrosuperficie temporanea sul Trasimeno. Attesa anche la partecipazione dell'Aeronautica Militare e del Corpo Aereo della Guardia di Finanza.
Grande spazio anche alla formazione: venerdì, a Palazzo Cornea, focus sull'avioturismo, tema rilanciato dal nuovo testo unico sul turismo della Regione Umbria; sabato la presentazione della proposta di modifica del DPR 133/2010 sul VDS, redatto su input del ministero dei Trasporti; domenica, con il professor Gregory Alegi, un tuffo nella storia aeronautica e dei suoi protagonisti.
"L'Avioraduno è aperto a tutti coloro che volano per passione" ha spiegato Arcifa, concludendo: "Mi attendo la partecipazione di tanti giovani: le nostre specialità sportive sono intelligenti maestre di vita, prima ancora che titoli di volo".

- 5 Maggio 2026
La squadra nazionale di volo a vela domina le gare di allenamento
La squadra nazionale di volo a vela la scorsa settimana ha dominato nelle gare di allenamento di livello internazionale.
Sia nella competizione di Klix, in Germania, che in quella di Szatymaz in Ungheria, i piloti italiani hanno ottenuto risultati eccellenti, conquistando il podio a scapito dei loro miglior avversari internazionali. Alessandro Bassalti ha vinto infatti la classe "club", mentre Stefano Ghiorzo e Thomas Gostner si sono classificati primi nella categoria "biposto". Nella classe "standard" invece Sebastiano Brigliadori, di appena diciotto anni, ha conquistato la vetta più alta del podio, seguito, di poco dal padre Riccardo, che ha ottenuto, invece, il secondo posto.
"Ho accompagnato personalmente i piloti alla gara di Klix, ho volato con loro e li ho sempre seguiti nella preparazione della gara. Ho riscontrato il loro impegno e la loro determinazione, studiavano la gara nei dettagli, grande concentrazione a livello fisico e mentale. Sono molto soddisfatto perché evidentemente abbiamo fatto una selezione dei nostri atleti assolutamente centrata e corretta" ha commentato Guido della Rosa Prati, che ha accompagnato la squadra all'appuntamento tedesco.
I piloti della squadra nazionale hanno mostrato, nel corso degli allenamenti, un ottimo livello di preparazione sia fisica che mentale, il che fa ben sperare che possano bissare i successi appena ottenuti ai Mondiali di metà maggio e agli Europei di luglio.

- 18 Aprile 2026
La 94^ Assemblea Ordinaria dall’Aero Club d’Italia tra riforme e successi
Conclusi i lavori della 94 ^ Assemblea Ordinaria dell’Aero Club d’Italia. Nel corso dell’Assemblea il presidente di AeCI, Stefano Arcifa, ha presentato il programma dell’Avioraduno che si terrà dal 19 al 21 giugno a Castiglione sul Lago e celebrato le ultime gesta degli atleti azzurri ai Campionati europei e alla Coppa del mondo di paracadutismo indoor.
Arcifa si è poi soffermato sullo stato di avanzamento dei lavori per la standardizzazione delle procedure di istruzione al volo e delle modalità di esame. Un processo avviato grazie alla redazione del Registro di Addestramento con gli allegati “statini”, e del Manuale dell’Istruttore Esaminatore. Un primo, indispensabile passo verso la crescita qualitativa del settore VDS con l'uniformizzazione delle procedure.
Il presidente ha poi riferito degli ottimi rapporti che l’Aero Club d’Italia intrattiene con lo Stato maggiore dell'Areonautica militare con cui c'è un totale allineamento sulle buone pratiche da mettere in campo per la sicurezza in volo. Ha inoltre riferito di un contatto in fase di consolidamento con l’Esercito per un approfondimento congiunto sul mondo dei droni, dettato dal delicato contesto internazionale.

- 13 Aprile 2026
L’Italia brilla ai Campionati europei e alla Coppa del mondo di paracadutismo indoor
La delegazione italiana dell’Aero Club d’Italia vola in alto ai Campionati europei e alla Coppa del mondo di paracadutismo indoor, che hanno avuto luogo a Lille dal 9 all’11 aprile, facendo incetta di record e medaglie.
La delegazione azzurra, guidata dal capo delegazione e selezionatore IPS Stefano Falagiani, si è presentata con una presenza numerosa e articolata, distinguendosi sia tecnicamente che nelle nuove discipline.
Il team Italia FS8 ha conquistato l’argento europeo, siglando anche due nuovi record italiani in attesa di omologazione: la miglior media punti di gara (21.4) e il round più veloce (25 pt). Inoltre, nella formazione a 4, il Team di FS4 ha raggiunto una posizione di alto livello nel contesto internazionale.
Il team Italia VFS ha conquistato un argento sia ai Campionati europei che alla Coppa del mondo, siglando anche un nuovo record italiano in fase di omologazione di 42 punti in 35 secondi e confermandosi un’eccellenza sul piano internazionale. 
Nella disciplina IPS (Indoor Para Skydiving), al suo debutto come competizione ufficiale internazionale dedicata ad atleti con disabilità, l’Italia si è distinta sia per essere una delle nazioni più rappresentate – confermando l’impegno dell’Aero Club d’Italia nei progetti inclusivi – sia per i risultati portati a casa.
Veronica Raineri ha infatti scritto una pagina di storia, conquistando la prima medaglia d’argento di sempre nel campionato Europeo di Indoor Para Skydiving e un altro argento alla Coppa del mondo. A lei sul podio della Coppa del mondo si è unito Emanuele Valenza che ha conquistato, con una performance incredibile, il bronzo. Inoltre, in attesa di omologazione, è il record italiano per il miglior tempo conseguito da Andrea Pacini nelle manche di qualificazione.
"È stata una settimana intensa e impegnativa, ma anche importantissima non solo per i risultati sportivi portati a casa, ma anche per il percorso di crescita e inclusione che, come Aero Club d'Italia, stiamo portando avanti" ha sottolineato il capo delegazione Falagiani.


- 11 Aprile 2026
Corso di formazione e aggiornamento dei giudici di paracadutismo: il programma
Si pubblica, di seguito, il programma del Corso di formazione e aggiornamento dei giudici di paracadutismo:

- 8 Aprile 2026
L’Aero Club d’Italia vola a Lille per i mondiali e gli europei di paracadutismo indoor
La delegazione dell’Aero Club d’Italia vola ai Campionati europei e alla Coppa del mondo di paracadutismo indoor, che avrà luogo, dal 9 all’11 aprile, nella città francese di Lille.
L’appuntamento, uno dei più importanti del calendario internazionale FAI (Federation aéronautique internationale), vede la delegazione italiana essere una delle più numerose e potenzialmente competitive della manifestazione, confermando l’alto livello tecnico degli atleti italiani nelle discipline indoor.
Nel VFS (Vertical Formation Skydiving) a rappresentare l’Italia sarà una squadra quasi interamente composta da atleti del Centro Sportivo dell’Esercito, capaci di vincere, negli anni passati, il titolo di Campioni Europei e Vice Campioni del Mondo.
Nella categoria FS Open (Formation Skydiving) sarà invece impegnato il team Amnesya FlyX, che ha recentemente stabilito un record nazionale ancora in fase di approvazione e che vede spiccare, tra i suoi quattro componenti, Michele Silvi, già campione del mondo di paracadutismo.
Gli atleti del team FlyX fanno inoltre parte del progetto FS8 “Marche in volo” che segna il ritorno dell’Italia nelle formazioni a otto elementi dopo anni di assenza nelle competizioni di alto livello.

La Nazionale femminile Valkyrie, dopo aver a sua volta conseguito un record nazionale anch’esso in attesa di approvazione, prenderà parte alla sua seconda competizione internazionale FAI di categoria 1.

La grande novità per la delegazione italiana in questo 2026 è la partecipazione alla disciplina Indoor Para Skydiving (IPS), con una squadra composta da cinque atleti.
"La partecipazione a Lille rappresenta un momento di grande orgoglio per tutto il movimento del paracadutismo sportivo italiano. Il numero e la qualità degli atleti coinvolti testimoniano il lavoro svolto e la volontà dell'Aero Club d'Italia di investire concretamente nelle discipline indoor” ha commentato Stefano Falangiani, capo delegazione e selezionatore della disciplina IPS.
Quello italiano è, infatti, uno dei contingenti più ampi dell’intera manifestazione, sia per numero di atleti che per varietà di discipline rappresentate: un segnale forte del sempre più rilevante ruolo italiano nel panorama internazionale.
L'Aero Club d'Italia augura a tutti gli atleti un'esperienza sportiva di altissimo livello, certa che la delegazione saprà distinguersi per professionalità, spirito di squadra e risultati.