News
Le notizie dall’Aero Club d’Italia
- 1 Gennaio 1990
Contrattazione Integrativa anno 2018
La contrattazione integrativa per l’anno 2018 non è stata conclusa a seguito del decadimento del Commissario straordinario in data 4 gennaio 2019. La stessa verrà ripresa e conclusa all’atto dell’insediamento del nuovo Commissario straordinario nominato con D.P.C.M. in data 27 febbraio 2019 e attualmente in attesa di registrazione alla Corte dei Conti.
- 1 Gennaio 1990
Aeromodellismo, Campionati del Mondo F3P 2019 Heraklion – Grecia
F3P World Championships 2019 – Heraclion Arena – Greece – Final Rounds 1,2 and 3 -(Schedule AF-19)


- 1 Gennaio 1990
Paracadutismo, Campionati del Mondo 2018 – Gold Coast – Queensland (AUS)
Terminati i Campionati del Mondo di Paracadutismo, un buon bilancio per la Delegazione italiana impegnata nelle varie discipline. Nello Speed Stefano Celoria da primo, a causa di problemi agli strumenti, prendendo troppi zeri passa al 26° posto. Mascia Ferri anche se infortunata finisce la gara superando l’olandese Laura Surink. Canopy formation: 12° posto con il record italiano all’ottavo round con ben 10 sequenze. Freefly: purtroppo dopo un bell’inizio gara, l’infortunio di Benedetto Roccotelli (frattura del perone) ha obbligato il team ad abbandonare la competizione, poiché nella disciplina non si possono fare sostituzioni. Formation skydiving: il Team Italia FS4 – Way chiude con un ottimo sesto posto, ponendosi nella ‘Top 10’ Mondiale di specialità. Nel sesto round sono state eseguite 48 sequenze (probabile record nazionale da verificare). Complimenti a tutti gli atleti e le atlete della Delegazione italiana che si sono fatti onore in tutte le specialità.
Le classifiche:
http://www.intimescoring.com/InTime/InTimeMeetDetails.aspx?CID=19&DBID=1096&MID=21&IT=1
Mascia Ferri nel momento del salto
Mascia Ferri
Giornata di presentazione delle squadre partecipanti ai Campionati. La Delegazione italiana incontra il CEO della Federazione Australiana di Paracadutismo Brad Turner e il Sindaco della Città di Gold Coast Thomas Richard Tate che ospita le gare.
Chiara Brunetti consegna il gagliardetto dell’ Aero Club d’Italia al CEO della Federazione Australiana di Paracadutismo Brad Turner
Da sinistra: Giuseppe Cossu Capodelegazione italiana, Chiara Brunetti, Brad Turner, Thomas Richard Tate
Iniziato il training d’ambientamento nei cieli australiani per le Nazionali italiane di Paracadutismo FS4, Freefly e Speed in vista delle prime gare di Campionato previste per sabato 6 ottobre.
È partita per l’Australia la Delegazione Nazionale di paracadutismo che parteciperà ai Campionati mondiali delle varie discipline: Formation Skydiving – Speed Skydiving – Canopy Formation – Artistic Events Freestyle Skydiving e Freeflying. La selezione italiana è composta da Antonio Zatta, Salvatore Marrocco, Vincenzo Pollon, Dennis Broglia, Benedetto Roccotelli, Andrea Degortes, Stefano Celoria, Giuseppe Cossu (capodelegazione), Mascia Ferri, Chiara Brunetti, Michele Silvi, Mario Fattoruso, Francesco Borgogni. Le gare si disputeranno dal 6 al 13 ottobre.

- 1 Gennaio 1990
L’Aero Club di Catania da qualche tempo organizza, con cadenza quasi annuale, un Raid Aereo al quale prendono parte gli allievi dei Corsi Professionali, che approfittano dell’iniziativa per migliorare le proprie capacità di pianificazione e navigazione. Quest’anno l’idea è stata quella di mostrare ai nostri giovani piloti una realtà diversa da quella usualmente vissuta nel proprio Club, attraverso una lunga una navigazione a tratti non facilissima (sono stati circa 2000 i chilometri percorsi in queste tre giornate di volo) per chi ha da poco conseguito la licenza di Pilota Privato, attraversando tutta la Penisola per conoscere luoghi e persone speciali. Sono stati impegnati 6 aeromobili della flotta sociale (5 monomotori e un bimotore) e un velivolo Experimental. Quindici i partecipanti (quattro istruttori, il responsabile della manutenzione, undici allievi Piloti e Soci. Decollati da Catania Fontanarossa la mattina di venerdì 14, dopo una breve sosta per rifornire all’ aviosuperficie di Scalea (CS), il Gruppo ha affrontato i primi rilievi appenninici, superati ad una quota di 10.500 ft a causa di nuvolosità che si andava formando. Giunti a Fano nel primo pomeriggio, si proseguiva l’indomani per Calcinate. La visibilità, a volte davvero ridotta, non ha impedito ai ragazzi (guidati da validissimi istruttori) di impegnarsi per giungere in formazione sul campo di Calcinate, dimostrando preparazione, capacità e spirito di gruppo. Il volo di rientro ha seguito lo stesso percorso, facendo tappa ad Ozzano dell’Emilia. Alle 15,00 di lunedì 17 il Gruppo atterrava a Catania. Tre giorni intensissimi che lasceranno un segno in chi vi ha partecipato.






























