News in primo piano

Le ultime notizie dall’Aero Club d’Italia

Tutte le news
  • 2 Aprile 2026

Bando e regolamento dei centri tecnici federali

Si pubblicano, qui di seguito, il bando e il regolamento relativi ai centri tecnici federali. 

BANDO_ domanda CTF.docx

Regolamento Centro Tecnico Federale 2 .doc

Leggi di più
  • 31 Marzo 2026

Avviato il processo di standardizzazione delle scuole di volo e degli istruttori esaminatori

Il 31 marzo 2026 sono stati pubblicati due documenti essenziali per procedere verso la standardizzazione delle procedure di istruzione al volo e le modalità di esame. Si tratta del Registro di Addestramento con gli allegati “statini”, e del Manuale dell’Istruttore Esaminatore. Un primo, indispensabile passo verso la crescita qualitativa del settore VDS con l'uniformizzazione delle procedure.

Seguiranno a breve i Registri per le altre classi di aeromobili.

I documenti sono scaricabili al seguente link: https://www.aeci.it/categoria/statini-e-fem-371

Leggi di più
  • 27 Marzo 2026

Convocate per il 18 aprile l’8^ assemblea straordinaria e la 94^ assemblea ordinaria

Il 18 aprile, presso la sede dell'Aero Club d'Italia di via Cesare Beccaria, sono convocate l'8^ Assemblea Straordinaria e la 94^ Assemblea ordinaria. 

Di seguito l'ordine del giorno: Convocazione assemblea.pdf

Leggi di più
  • 24 Marzo 2026

Fiorenza day 2026, la passione per il volo è senza genere

Il “Fiorenza Day” non è solo un evento aeronautico, ma un atto di memoria e di futuro. A partire dal 2026, l’Associazione Donne dell’Aria (ADA) istituisce una giornata nazionale dedicata alla promozione del volo al femminile, per onorare il lascito di Fiorenza de Bernardi. Prima donna pilota di linea in Italia, Fiorenza ha dedicato la propria esistenza a scardinare i pregiudizi, dimostrando che il cielo non ha confini.

L’obiettivo è trasformare la data del suo compleanno (22 maggio) in un appuntamento annuale che ispiri le nuove generazioni a guardare verso l’alto con audacia e consapevolezza.

Il "Fiorenza Day" avrà luogo il 23 maggio 2026 e si svilupperà simultaneamente su tutto il territorio italiano. Grazie alla rete capillare delle socie ADA, il progetto coinvolgerà Aero Club ed Enti Aggregati da Nord a Sud, creando una “mappa del volo” che unirà idealmente il Paese sotto il segno dell’inclusione.

Il progetto si pone l’ambizione di promuovere la cultura aeronautica e  avvicinare il pubblico femminile al mondo del volo attraverso l’esperienza diretta; di mostrare mostrare alle giovani donne che il comparto aeronautico è un’opportunità lavorativa concreta, d’eccellenza e di prestigio, e non solo un’attività ludica. 

Ogni realtà aderente offrirà un programma studiato per accogliere le partecipanti in un ambiente professionale e coinvolgente. 

I partecipanti – che si vedranno consegnare una monografica dedicata alla figura di Fiorenza de Bernardi – avranno modo di fare pratica di volo sui mezzi messi a disposizione dalle scuole e dai club e di condividere momenti di convivialità con i piloti, le allieve e i rappresentanti delle istituzioni per rafforzare il senso di comunità.  

Leggi di più
  • 23 Marzo 2026

Presentati i nuovi manuali per le scuole di volo a motore VDS

Il 20 marzo nel salone della sede dell'Aero Club Italia sono stati presentati ai direttori delle scuole di volo e agli istruttori esaminatori i primi due documenti che avvieranno un processo di standardizzazione dei corsi di volo e delle procedure di esame per i velivoli a motore VDS, colmando un deficit che durava da tempo. 

La dottoressa Donatella Ricci e il generale Giuseppe D'accolti, che hanno redatto i documenti in collaborazione con il consigliere Guido Guidi, hanno illustrato ai circa 170 istruttori – in presenza e collegati da remoto – il significato, lo scopo e le modalità di utilizzo. A breve saranno approntati quelli per le altre classi di velivoli.

Leggi di più
  • 9 Marzo 2026

Nasce Varese DoYouFly, un progetto in volo per il turismo esperienziale

Il cielo sopra Varese non è mai stato così azzurro e perfetto per volare lontano. Durante l'ultima assemblea di Fondazione Varese Welcome alla Bit è stato annunciato il lancio di Varese DoYouFly, un progetto che punta a trasformare la secolare tradizione aeronautica varesina in un progetto turistico internazionale. 

Il progetto Varese DoYouFly punta a federare le eccellenze del volo sportivo per offrire pacchetti agli amanti dell'aria. I due punti di riferimento di questa avventura saranno l'Aero Club Adele Orsi di Calcinate del Pesce, che dispone di una flotta di alianti d'avanguardia, e il Delta Club Laveno, famoso per i suoi deltaplani e parapendii e per le sue eccezionali condizioni aerologiche che permettono voli panoramici spettacolari sul Lago Maggiore. 

A disposizione dei turisti ci sarà, inoltre, una rete di hospitality fatta di bar, ristoranti e clubhouse. 

La "provincia del volo" – che lo scorso anno ha registrato il record di 3 milioni di presenze – non è così denominata per caso. Da qui, infatti, il 27 maggio 1910 decollò il Caproni Ca.1, il primo aereo interamente progettato e costruito in Italia. Da quel momento il territorio è diventato la culla di personaggi e momenti che hanno segnato la storia dell'aviazione civile. Un'eredità che, ancora oggi, vive in Leonardo e in un distretto aerospaziale che porta la sua tecnologia in tutto il mondo, ma anche in realtà museali come Volandia, uno dei parchi tematici aeronautici più grandi d'Europa. 

Leggi di più
  • 2 Marzo 2026

Spazi aerei e pianificazione VRF: come volare con serenità e consapevolezza

Si è svolta presso la sede dell'Historical Aircraft Group la conferenza "Spazi aerei e pianificazione VFR – Come volare in serenità e consapevolezza" con la presenza di due relatori d'eccezione – che hanno introdotto metodi di pianificazione e utilizzo degli spazi aerei – Andrea Rossetto (controllore del traffico aereo e vice presidente e responsabile HAG Nord-Est) e Achille Morgano (controllore del traffico aereo).

https://www.youtube.com/live/jJxg3yVGTLA?si=0u7L3dnREgicVfHy

Leggi di più
  • 16 Febbraio 2026

Diana Birca, classe 2008, vince il premio ENAC Fiorenza Bernardi

Diana Birca, classe 2008, ha vinto il premio ENAC “Fiorenza De Bernardi”, dedicato alla memoria della prima donna pilota di linea italiana. 

Il premio, istituito da ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) nel 2020, è destinato alle giovani che intraprendono la carriera di pilota nell’ambito dell’aviazione civile italiana e ha l’obiettivo di incoraggiare la partecipazione delle donne alle discipline STEM.

Birca ha conseguito la licenza di volo in aliante presso l’Aeroclub Lariano a luglio 2025 e, stando a quanto riportato dai registri ufficiali ENAC, è la più giovane ragazza ad aver conseguito la licenza SFCL nell’anno 2025. Un traguardo, il suo, raggiunto con passione, impegno e sacrificio e che le è valso il prestigioso riconoscimento. A consegnarglielo saranno i dirigenti di Enac presso la sede centrale di Roma il 3 marzo 2026. 

A raccontare come Birca si sia avvicinata al volo è Fabio Viola, presidente dell’Aeroclub Lariano: “Ha iniziato a 15 anni grazie a un progetto di collaborazione tra il nostro Aeroclub e l’istituto Maxwell, che ha visto coinvolti una decina di ragazzi. Il traguardo raggiunto da Diana è incredibile e frutto di un gran lavoro portato avanti anche con la famiglia, che l’ha sempre supportata. Siamo molto orgogliosi di lei”. 

Viola, tuttavia, tiene a sottolineare anche il grande affiatamento che unisce Birca e gli altri giovani frequentatori dell’Aeroclub Lariano: “Sono un bellissimo gruppo, molto unito. Certo tra loro c’è anche competizione, ma è sempre stata molto sana, volta solo a spronarsi a fare meglio. Sono una generazione di nuovi aquilotti pronti a volare. E stiamo lavorando a diversi progetti per far conoscere il mondo del volo a quanti più giovani possibili”. 

Leggi di più
  • 8 Febbraio 2026

John Aimo conquista il prestigios Montgolfier Ballooning Diploma

AlUla (Arabia Saudita) – John Aimo ha ottenuto il Montgolfier Ballooning Diploma, il più prestigioso dei riconoscimenti internazionali, nel corso della FAI Ballooning Commission Plenary 2026. La sua nomina, presentata dal nuovo delegato AeCI Maria Chiara Cremoni, è stata conquistata dopo un pareggio con il mito dell’aerostatica tedesca Wilheim Eimers.

Un risultato, questo, che rappresenta motivo di orgoglio per l’Aero Club d’Italia e per l’intero movimento aerostatico nazionale.

La candidatura, illustrata in sede plenaria, ha raccontato molto più di una carriera sportiva. Ha raccontato una vita interamente dedicata all’aerostatica fatta di competenza, visione e generosità. Il Montgolfier Diploma viene assegnato dalla FAI non solo per prestazioni agonistiche di alto livello, ma anche per un contributo significativo e duraturo allo sviluppo della disciplina. È proprio questo secondo aspetto ad aver deciso l’assegnazione del Diploma a John Aimo: una carriera che ha costruito persone, competenze e strutture, oltre a collezionare successi.

John Aimo vola dal 1966 ed è entrato nel mondo delle mongolfiere nel 1980. Oggi, a 80 anni, continua a essere un punto di riferimento assoluto con oltre 11.350 ore di volo e più di 7.000 missioni, maturate su mongolfiere ad aria calda, a gas e dirigibili. Una carriera, la sua, costellata da sette titoli italiani e 21 podi complessivi, oltre che dalle partecipazioni ai Campionati Europei e Mondiali in rappresentanza dell’Italia e alla Gordon Bennett.

 

Aimo vanta, inoltre, importanti record tecnici. Ha infatti stabilito il record italiano di distanza in mongolfiera – volando per oltre 265 chilometri da Mondovì a Verona – oltre al record nazionale di altitudine – raggiungendo circa 9.450 metri – e un primato di durata di volo di oltre 9 ore continuative. Traguardi che raccontano una straordinaria capacità di combinare preparazione, resistenza e capacità di lettura del cielo.

Il valore di John Aimo va ben oltre i numeri. Come istruttore ha formato oltre 300 piloti in tutto il mondo, diventando mentore per intere generazioni grazie a un approccio che unisce rigore tecnico e profonda umanità.

È stato anche un vero costruttore del movimento: con la fondazione dell’Aero Club Mongolfiere di Mondovì, ha contribuito in modo determinante all’organizzazione di grandi eventi internazionali.

Particolarmente significativa la sua attività nel campo dell’inclusione. In collaborazione con la BBAC ha formato piloti con disabilità e ha seguito la prima pilota italiana di mongolfiera in carrozzina, dimostrando concretamente che l’aerostatica può essere davvero per tutti.

Pilota, istruttore, organizzatore, ambasciatore del volo aerostatico: John Aimo incarna pienamente i valori del Montgolfier Diploma e con questo riconoscimento entra ufficialmente nella storia dell’aerostatica mondiale.

A 80 anni continua a volare, insegnare e ispirare. E la sua storia ricorda che il vero successo non è solo arrivare in alto, ma lasciare un segno profondo e duraturo.

Leggi di più
  • 29 Gennaio 2026

Il cordoglio di Aeci per la scomparsa di Rapolla ed Esposito

L’Aero club d’Italia e tutta la comunità del volo perdono un amico, un uomo buono e generoso, un pilota e istruttore eccellente. Venanzio Rapolla era uno di noi e uno dei migliori. 

Alla sua famiglia e a quella di Pasquale Esposito, all’Aero club di Benevento, vanno il nostro cordoglio, la nostra vicinanza e i nostri pensieri.

Leggi di più
  • 28 Gennaio 2026

La vita per aria di Marco Gambini, pilota a 17 anni

“È difficile dire quando sia iniziata la mia passione per il volo. Forse da bambino quando ho iniziato a viaggiare con i miei genitori. Le prime volte avevo paura, ma poi la curiosità ha vinto. Mi chiedevo come gli aerei riuscissero a volare e da lì è nata la mia passione”. Inizia così il racconto di Marco Gambini che, a 17 anni, ha  conseguito la licenza di pilota privato presso l’Aero club di Lucca, la sua città. “Non posso ancora prendere la patente, ma potrei portare in volo quattro persone” scherza, con un inconfondibile accento  toscano e un sorriso nella voce. 

Quella che era una semplice passione è diventata qualcosa di più agli inizi di ottobre 2024 quando Marco ha abbandonato joystick e simulazioni di volo virtuali per iniziare a sondare i cieli: “Ho deciso che volevo capire cosa significasse davvero pilotare un aereo anche perché, finite le superiori, vorrei diventare un pilota di linea”. E così ha iniziato la formazione: quattro ore di lezioni teoriche a settimana a cui si aggiungono le lezioni pratiche. 

“Già dal secondo volo” – spiega – “l’istruttore consente al pilota in addestramento di eseguire decolli, atterraggi e manovre, consentendogli di conoscere piano piano lo spazio di volo e do acquisire fiducia nelle proprie capacità e in quelle dell’aereo”. 

Gambini, contrariamente a tanti suoi coetanei, ha già chiari i prossimi passi: prima un esame di inglese per poter pilotare anche all’estero, poi, dopo il diploma, la scuola per piloti di linea. Una scelta dettata dalla passione, ma fatta con la consapevolezza dei sacrifici personali ed economici che comporta. “Per arrivare dove sono ora ci sono voluti 10 mila euro, per diventare pilota di linea ne serviranno circa 25 mila. Certo alcune compagnie offrono dei finanziamenti che vengono poi restituiti pian piano dopo aver iniziato a lavorare”. 

Il futuro però, per ora, può attendere. Marco Gambini deve prima finire le superiori e dopo la sua ultima estate di spensieratezza e libertà, magari passata a volare con gli amici. 

Leggi di più
  • 22 Gennaio 2026

Dal deltaplano alla Pattuglia Acrobatica Nazionale, un sogno in volo per i campioni del mondo

A Rivolto, i nostri campioni mondiali Alessandro Ploner e Marco Laurenzi hanno realizzato un sogno: volare sugli MB-339 delle Frecce Tricolori, in missione addestrativa.

Un grazie all’Aeronautica militare per aver accolto la richiesta di AeCI e aver reso possibile questa esperienza.Grazie a tutto il personale  della PAN per l’accoglienza e per condividere con noi la stessa passione per il volo.

Leggi di più