News in primo piano
Le ultime notizie dall’Aero Club d’Italia

- 7 Aprile 2019
Aeromodellismo, World Cup – Euro Tour F3K 2019 – Carisio (Vercelli)
Si è conclusa domenica 7 aprile a Carisio (Vercelli), la gara valida per il circuito World Cup FAI e per l’ Euro Tour di F3K (Veleggiatori multitask con lancio a mano).
La gara, che ha visto la partecipazione di 39 concorrenti da sette nazioni, è stata caratterizzata da condizioni meteo non sempre favorevoli, nella prima giornata di sabato vengono disputate sette task. Nell’ultima giornata la meteo consente lo svolgimento di sole 2 task, vento gelido e pioggia, suggeriscono all’organizzazione e alla giuria internazionale, (composta da 1 francese, 1 svedese e 1 svizzero) di porre termine anticipatamente alla competizione, anche in considerazione della sicurezza dei piloti, con il campo completamente allagato. Si congela quindi la classifica all’ultimo volo della prima giornata, (7 task con minimo 5 richieste per l’omologazione della gara) e si procede direttamente alla premiazione.
Buona la prestazione dei piloti Italiani ed in particolar modo per i rappresentanti della nazionale che difenderà i nostri colori ai mondiali dal 14 al 20 luglio in Ungheria. Thomas Truffo, Andrea Giavarini e Flavio Pompele si piazzano rispettivamente 2°, 3° e 7° – evidenziando un ottimo affiatamento e una preparazione ormai quasi al top.
Si aggiudica la competizione lo svizzero Cederic Duss. Direttore di gara Denis Truffo.

- 3 Aprile 2019
Aero Club Genova, al via il concorso per le borse di studio “Carlo Sbragi”
Al via il concorso per le borse di studio “Carlo Sbragi” dedicate ad aspiranti piloti, intitolate alla memoria del figlio di Fioravante Sbragi, mito dell’aviazione italiana e finanziate dalla Mamma, signora Fernanda Giavarini ved. Sbragi.
Quattro finanziamenti da 6.000 euro ciascuno, destinati a giovani di età compresa tra i 16 e i 26 anni, per l’ottenimento della licenza di pilota privato.
Una delle quattro borse di studio è riservata specificatamente ad un candidato di sesso femminile.
Un’occasione per trasformare la passione del volo in un’opportunità professionale per il proprio futuro.
E’ diventato praticamente ormai un’importante tradizione per l’Aero Club di Genova – associazione sportiva dilettantistica impegnata in attività formativa per la diffusione della cultura e della pratica delle discipline aeronautiche – il concorso per le borse di studio “Carlo Sbragi”, destinate a 4 giovani, di età compresa tra i 16 e i 26 anni, che vogliono ottenere la licenza di pilota privato, con una delle quattro riservata specificatamente ad un’esponente del sesso femminile.
Una tradizione visto che si sta ripetendo nel tempo e negli anni con notevole successo: una tradizione perché ricorda Fioravante “Fiore” Sbragi, che del Club fu presidente ma che è anche un mito dell’aviazione genovese nel mondo ed il suo ricordo si rafforza e vive attraverso l’impegno e la passione dei concorrenti alla borsa di studio.
Merito di Fernanda Giavarini, vedova di Fiore, che lo ha sempre seguito nella vita e che intende ricordare il marito ma soprattutto il figlio Carlo, cui peraltro è intitolata la sua generosa iniziativa, che consiste in un contributo di 6 mila euro per ogni borsa, pari a 25 ore di volo di addestramento, a fronte del costo minimo previsto per l’intero corso di circa 14 mila euro, con un minimo di attività di 45 ore di volo previste dalle normative europea EASA e nazionale ENAC per il conseguimento della licenza di Pilota Privato PPL (A)..
Obiettivo delle borse di studio è fornire un consistente contributo che permetta a quattro giovani aspiranti piloti di frequentare una delle scuole di pilotaggio di eccellenza in Italia, qual’è l’Aec di Genova, e di trasformare la passione per il volo in una opportunità formativa e professionale per il futuro. Anche in considerazione del fatto che l’aviazione avrà sempre maggiore importanza in una società dove gli spostamenti sono determinanti allo sviluppo e fanno parte della quotidianità della vita. Con l’aereo protagonista primario. Il brevetto da pilota privato è infatti fondamentale per accedere alle abilitazioni, quali le licenze di volo commerciale – CPL e di volo strumentale – IFR, necessarie per intraprendere le professione del volo: lavoro aereo, compagnie aeree, accademia aeronautica, voli executive e quanto connesso all’aviazione. Senza dimenticare come il volo e l’attività di pilota, seppure resti a livello di passione personale, costituiscano una formazione morale ed intellettuale quanto mai importante ed utile nella vita, soprattutto per i giovani.
Per ottenere le borse di studio è previsto un esame costituito da una prova scritta in forma di quiz, parzialmente in lingua inglese, su argomenti di cultura generale e aeronautica, il cui superamento dà l’accesso alla prova orale finale. I vincitori saranno iscritti al corso per il conseguimento dell’abilitazione di pilota privato, composto da un modulo teorico e da uno pratico di almeno 45 ore di volo a bordo di monomotore.
Le quattro borse di studio sono riservate ai residenti nella Città Metropolitana di Genova.
Le domande dovranno pervenire entro il 30 aprile 2019.
Tutte le informazioni dettagliate sul bando e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.aecgenova.it
- 2 Aprile 2019
Circolare iscrizione registro CONI
La delibera costituisce riferimento per la emananda circolare per gli Aero Club federati e aggregati, per l’iscrizione al registro CONI e inserimento degli stessi all’Agenzia delle Entrate.
Scarica qui: circolareconiperiscrizioneregistro.pdf

- 31 Marzo 2019
Parapendio. Superfinale di Coppa del Mondo, Durogati quarto e l’Italia al secondo posto
Si è conclusa sabato 30 marzo la Superfinale PWC 2018, con la 10ª prova di gara. La prova di giornata è stata vinta pari merito dal nostro Marco Busetta (che ha vinto 2 task in questa Superfinale), Rafael Saladini e Michael SIGEL. La vittoria della 10° Superfinale PWC è tutta francese: Pierre Remy, Campione del Mondo in carica (Campionato del Mondo 2017, Monte Avena, Italia) vincitore della classifica assoluta; Méryl Delferriere vincitrice della classifica femminile. Per i colori azzurri, Aaron Durogati si aggiudica il 4° posto nella classifica generale e l’Italia il 2° posto nella classifica per nazioni.
Complimenti ai nostri ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta e ci hanno fatto sognare durante queste dieci giornate di gare.
Task 9
Continua il trend positivo dei piloti della compagine italiana: Isidor Fink e Joachim Oberhauser anche in questa 9ª task hanno dato spettacolo. Isidor taglia la linea di traguardo (End of Speed Section) simultaneamente all’inglese Odgen, che si aggiudica la task. Ma l’assegnazione dei Leading Point fa la differenza e Isidor si attesta in 4ª posizione nella classifica finale di giornata. Al 5° posto troviamo Joachim Oberhauser, che grazie ai grandi risultati delle ultime task rimonta la classifica generale, dove è ora in 21ª posizione.
Task 8
L’ottava task della 10ª Superfinale di PWC parla italiano. È infatti il siciliano Marco Busetta a condurre i giochi, percorrendo i 100 chilometri assegnati in 2 ore 49 minuti e 43 secondi. Ciò che rende davvero straordinaria la performance di Marco è il distacco dato al compagno di squadra, l’altoatesino Joachim Oberhauser: 1 minuto e 12 secondi, che in una gara di parapendio dei giorni nostri sono davvero un’eternità.
Task 7
Grande risultato nella 7ª task per i nostri piloti altoatesini Joachim Oberhauser (3°), Isidor Fink (5°) e Aaron Durogati (6°), che hanno chiuso i 79,3 km assegnati in 2 ore e 13 minuti.
Ottimo risultato anche per il trentino Christian Biasi, che chiude in 13ª posizione, pari merito con il francese Clement Latour. Grazie al risultato odierno, Aaron riconquista il 3° posto in classifica generale, dietro ai francesi Pierre Remy e Julien Wirtz. Tre piloti italiani chiudono nelle prime sei posizioni.
Task 6
La più lunga task finora assegnata dal direttore di gara Marcelo Ratis: 85,3 km chiusi da Honorin Hamard (FRA), vincitore di giornata, in 2 ore 9 minuti e 20 secondi. E, si può senz’alro dire, task più che positiva per i piloti italiani, in 6 nelle prime 20 posizioni: Joachim Oberhauser(5°), Marco Busetta (6°), Marco Littamè (8°), Alberto Vitale (11°), Isidor Fink (13°), Nicola Donini (20°).
Task 4-5
Dopo una 4ª Task che ha visto l’ottimo risultato di Gianbasilio Profiti, che ha chiuso i 63,8 km con uno strepitoso 2° posto, la 5ª Task, di lunedì 25 marzo, vede Aaron Durogati in 2a posizione a pari merito con il britannico Russel Ogden (991 punti vs i 992 del primo classificato, il giapponese Kiyoshi Nariyama) – e Marco Busetta in 5ª posizione – a pari merito con il francese Julien Wirtz (986 punti). Ad oggi, la classifica generale è guidata dal francese Pierre Remy (2608 punti), seguito da Julien Wirtz (2603 punti) e Aaron Durogati (2595 punti).
Grazie agli ottimi risultati dei nostri piloti, l’Italia è attualmente in seconda posizione nella classifica per nazioni.
Task 3
La giornata viene cancellata perché in decollo la brezza genera numerosi dust devil sul tappeto erboso della “rampa”.
Task 2
Viene decisa una task di 56 km e lo start viene posticipato per due volte perché le condizioni in decollo non sono ottimali e la brezza arriva spesso da dietro e in alcuni momenti si riesce a decollare. Fuori ė debole ma pian piano si sale. Solo alcuni del gruppo riescono a salire pian piano tra cui Denis Soverini e Christian Biasi. Riescono a fare la prima boa e la seconda… poi andando alla terza sembra spegnersi tutto. In qualche modo attraversano il lago e man mano rimangono sempre meno. Sono: Honorin, Francisco, Charls, Felix, Denis Soverini e Christian Biasi e qualche altro pilota. Si arriva sopra il fiume ma non termica. Atterriamo lungo il letto del fiume prosciugato. Alcuni atterreranno vicino alla terza boa in mezzo alle colline e solo cinque piloti riescono a chiudere tutto il percorso. Vince la task Petra Slivova che con grande determinazione e costanza è stata ripagata dei suoi sforzi.
Task 1
Prima task a due velocità con meteo in evoluzione verso condizioni stabili nell’area a nord di Baixo. In volo si trovano condizioni deboli da suolo bagnato e discendenza. Mezz’ora prima dello start migliora con la formazione di un discreto cumulo, con ascendenze capaci di spingere dentro. Nella prima metà del percorso Marco Busetta e Marco Littamé tirano le fila. Un altro rovescio lambisce la traiettoria ottimizzata verso la terza boa. Dopo il terzo turnpoint Marco Littamé molla il gruppo e prosegue per un percorso diretto verso la boa del temutissimo pianoro del “cratere”, a nord di Baixo. Il gruppo invece si sposta verso il più alto rilievo della caldera dove si sale bene quasi fino in base. Da li si va dritti verso la boa e si cerca di rientrare verso la End of Speed Section. Molti gli arrivi corti dovuti anche a cicli discendenti, con atterraggi non sempre semplici. Il terreno di gara risulta quindi complicato, con condizioni molto variabili, che possono mettere in difficoltà anche i piloti più forti.
La 10ª Superfinale della Coppa del Mondo di Parapendio (PWC) si svolgerà dal 19 al 30 marzo 2019 a Baixo Guandu, Brasile, una delle destinazioni preferite dal circuito di PWC.
Numerosa e ai massimi livelli la presenza dei piloti italiani: Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi, Marco Busetta, Nicola Donini, Aaron Durogati, Isidor Fink, Marco Littamè, Joachim Oberhauser, Gianbasilio Profiti, Denis Soverini, Paolo Veratti, Alberto Vitale e Alessio Voltan.
Elevata la qualità dei piloti in gara. Saranno infatti presenti sei degli otto piloti che hanno conquistato il podio della Superfinale, incluso Charles Cazaux, vincitore nel 2009, l’unico a essersi aggiudicato sia il Campionato del Mondo che la Superfinale. Per l’Italia Aaron Durogati, il solo pilota ad aver vinto questa gara due volte, nel 2012 in Colombia e nel 2016 in Brasile, a Governador Valadares.
Il campione dell’ultima Superfinale, lo svizzero Michael Sigel, cercherà di difendere il titolo, conquistato dopo 9 prove combattute testa a testa, fino all’ultima termica, con Nicola Donini, che in quell’occasione si è aggiudicato in un meritatissimo 2° posto, salendo sul podio insieme a Joachim Oberhauser (3°).
Tre sono le donne partecipanti che hanno vinto due volte la Superfinal femminile: Keiko Hiraki (2009-2013), Petra Slivova, (2010-2011) e Laurie Genovese (2014-2017).
A difendere i colori italiani tra le donne, Silvia Buzzi Ferraris, medaglia di bronzo all’ultimo Campionato del Mondo di Parapendio, che si è svolto in Italia, a Feltre nel 2017, anno in cui ha conquistato anche il 4° posto della classifica femminile nella tappa brasiliana (Pico de Gaviao) di Coppa del Mondo.
- 30 Marzo 2019
Insediato il Commissario straordinario dell’AeCI, Prof. Avv. Guido Valori – registrazione della Corte dei Conti n. 665 del 28/3/2019
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- 29 Marzo 2019
Il Commissario straordinario dell’AeCI Prof. Guido Valori al 96° anniversario dell’Aeronautica Militare
Il Commissario straordinario dell’Aero Club d’Italia, Prof. Avv. Guido Valori, insieme al Direttore Generale dell’AeCI, Gen.D.A. Giuseppe D’Accolti, hanno rappresentato l’Ente alla celebrazione del 96° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare, svoltosi ieri presso l’aeroporto militare di Ciampino. Il Commissario straordinario, appena insediato, unitamente al Direttore Generale, hanno incontrato i vertici politici e militari della Difesa, rappresentando al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Alberto Rosso, gli auguri più fervidi per la ricorrenza. L’Aeronautica Militare, sin dalla sua costituzione, ha sempre mantenuto con l’Aero Club d’Italia una lunga intesa e collaborazione. L’AeCI, infatti, in quegli anni fu anche protagonista nel supportare la nascita della nuova forza armata. All’aeronautica Militare gli auguri più fervidi dal mondo del volo sportivo e degli sport aeronautici.
Da sx: Prof. Guido Valori, il Gen. D.A. Giuseppe D’Accolti, Il Ministro della Difesa
Prof.ssa Elisabetta Trenta, il Gen. S.A. Gianni Candotti
Da sx: il Prof. Guido Valori il Gen. S.A. Enzo Vecciarelli Capo di Stato Maggiore della Difesa
Da sx: il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen S.A. Luca Goretti, il Gen. D.A. Giuseppe D’Accolti, il Prof. Guido Valori

- 26 Marzo 2019
Presentazione del XXII Campionato del Mondo di Deltaplano – Tolmezzo
Nella sala della Regione Friuli Venezia Giulia, si è conclusa lunedì la conferenza stampa ufficiale di presentazione dei XXII Campionato del Mondo di Deltaplano che si terrà, con base operativa a Tolmezzo, dal 13 al 27 luglio prossimi, interessando di fatto i cieli di buona parte della regione.
A fare gli onori di casa, l’Assessore alle Attività Produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, che ha posto l’attenzione sull’importanza di eventi del calibro dei mondiali per promuovere al meglio il brand della Regione in Italia e nel mondo. Al tavolo dei relatori anche il sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo, impegnato ormai già dal 2018 (quando il capoluogo carnico ha ospitato con successo l’edizione dei PreMondiali) a valorizzare la vivace cittadina come campo base delle attività. In rappresentanza del comitato organizzatore composto da Flyve, AeC Lega Piloti e Aero Club d’Italia, erano presenti rispettivamente Bernardo Gasparini, Giovanni Rupil e Barbara Sonzogni. “A distanza di cinquant’anni dal primo volo in deltaplano, la nostra nazione è orgogliosa di poter ospitare i Mondiali. Come presidente dell’ Aero Club Lega Piloti (organizzatore del Mondiale delegato dall’Aero Club d’Italia), ho fortemente appoggiato la candidatura avanzata da Flyve, con cui c’è una sinergia perfetta che ci sta permettendo una collaborazione ottimale dal punto di vista tecnico-organizzativo”, ha dichiarato Barbara Sonzogni, In rappresentanza della Nazionale italiana, è intervenuto il verolano Marco Laurenzi, che ha spiegato come si svolge una gara e rivelato alcuni dettagli tecnici riguardo il volo di gruppo, perché, come ben ha evidenziato il forte pilota laziale: “è vero che il singolo può far bene ma è la squadra a far la differenza e, se l’Italia riuscirà a confermare l’ottimo risultato del Brasile nel 2017, sarà per merito delle capacità di tutti i piloti”. Appuntamento con le prove generali allo “Spring Meeting” che si terrà a Travesio (PN) dal 25 aprile al primo maggio, vero banco di prova dove sarà possibile affinare gli ultimi dettagli in vista degli imminenti Mondiali di luglio.

- 25 Marzo 2019
Deltaplano, Aeros Winter Race – Slovenia: Laurenzi e Guiducci sul podio
Si è conclusa sabato 23 marzo, dopo solo 1 task a causa del costante e sostenuto vento da Nord, l’edizione 2019 dell’Aeros Winter Race. A salire sui gradini più alti del podio, Marco Laurenzi e Davide Guiducci, che conquistano rispettivamente il 2° e 3° posto, seguiti in quarta posizione da Suan Selenati.

- 25 Marzo 2019
Deltaplano, Brazilian Open 2019
Brazilian Open 2019
Task 6: Filippo Oppici vince dominando la competizione, ottima prestazione anche di Valentino Baù. Dopo L’Aeros winter race un’altra grande affermazione dei nostri piloti nazionali.

- 18 Marzo 2019
Aeromodellismo, Campionati del Mondo F3P 2019. Argento e bronzo junior per Andrea Cervi
Conclusi i Campionati del Mondo per le categorie F3P (modelli acrobatici radiocomandati indoor) e F3P AFM (acrobazia freestyle con musica) ad Heraklion – Grecia. Buon risultato per gli atleti italiani con Andrea Cervi che conquista due medaglie nella categoria junior. Andrea si aggiudica l’argento nella F3P e il bronzo nella F3P AFM. Per la senior Filippo Materazzi chiude al 9° posto nella F3P e 10° nella F3P AFM, segue Simone Coppini al 38° posto nella F3P. Complessivamente la Nazionale italiana si classifica al 6° posto assoluto su 14 nazioni. Vince il Campionato F3P l’austriaco Gernot Bruckmann e per la F3P AFM il lituano Donatas Pauzuolis.
Al via con l’inaugurazione di ieri, i Campionati del Mondo 2019 categoria F3P (modelli acrobatici radiocomandati indoor) e F3P AFM (acrobazia freestyle con musica). Oltre quaranta gli atleti partecipanti in rappresentanza di quattordici nazioni. La Nazionale italiana è composta da: Simone Coppini, Filippo Materazzi (caposquadra), Andrea Cervi e Mattia Zeni. Helper Renato Cervi.

- 18 Marzo 2019
Aero Club Milano Open Day 30 e 31 marzo 2019
Hai mai pensato di mettere le ali e diventare pilota di aeroplano?
Per professione, ma anche soltanto per passione, per turismo oppure per sport, il 30 e 31 marzo dalle 10 alle 19 vieni a scoprire il mondo dell’aviazione agli Open Day dell’Aero Club Milano! Diventare piloti privati, commerciali, di linea, ed anche atleti dell’acrobazia aerea è possibile a due passi da casa. Famiglie, studenti, ragazzi e ragazze da zero a cent’anni sarete i benvenuti. Lo Staff di Aero Club Milano vi aspetta per scoprire le opportunità di carriera in un settore sempre in crescita, per capire come sono fatti gli aeroplani salendo a bordo, partecipando alle nostre visite guidate alla linea di volo e all’officina di manutenzione, parlando con piloti, istruttori di volo e allievi, e naturalmente per farvi volare sui velivoli della flotta di Aero Club Milano. L’ Aero Club Milano dal 1926 con la propria scuola di volo forma piloti da turismo e piloti professionisti, molti dei quali sono Comandanti e Copiloti in molte compagnie aeree europee ed extraeuropee. Il primo obiettivo del sodalizio è: “Divulgare la cultura del volo” ed è anche il tema di questa due giorni. Entrerete in un angolo unico e prezioso della Città metropolitana: l’aeroporto Franco Bordoni Bisleri di Bresso del quale potrete conoscere la lunga storia, la cultura, le strutture e vita quotidiana di un luogo che, da oltre novant’anni, insegna a volare. Inoltre, l’Associazione Piloti Virtuali Italiani metterà a disposizione una postazione per imparare i fondamentali del pilotaggio. E se vorrete fermarvi a pranzo o a cena potrete assaggiare i menù del bar ristorante Aero Club Milano Lounge.
L’ingresso in aeroporto, il parcheggio, le visite guidate e gli eventi sono gratuiti. Aero Club Milano 1926 è raggiungibile anche con i mezzi pubblici (Linea ATM 708).
*Battesimi del volo e voli d’ambientamento con i nostri istruttori: a partire da 99 euro per volo di 20 minuti con prenotazione al momento e riservato a maggiori di 12 anni.
Sabato 30 e domenica 31 Marzo 2019, dalle ore 10:00 alle 19:00
Aeroporto di Milano-Bresso -Via Gramsci, 1
Da 93 Anni Insegniamo a Volare Alto

- 15 Marzo 2019
Coppa del Mondo di Parapendio, Superfinale in Brasile – Task 9
Task 9
Continua il trend positivo dei piloti della compagine italiana: Isidor Fink e Joachim Oberhauser anche in questa 9ª task hanno dato spettacolo. Isidor taglia la linea di traguardo (End of Speed Section) simultaneamente all’inglese Odgen, che si aggiudica la task. Ma l’assegnazione dei Leading Point fa la differenza e Isidor si attesta in 4ª posizione nella classifica finale di giornata. Al 5° posto troviamo Joachim Oberhauser, che grazie ai grandi risultati delle ultime task rimonta la classifica generale, dove è ora in 21ª posizione.
Task 8
L’ottava task della 10ª Superfinale di PWC parla italiano. È infatti il siciliano Marco Busetta a condurre i giochi, percorrendo i 100 chilometri assegnati in 2 ore 49 minuti e 43 secondi. Ciò che rende davvero straordinaria la performance di Marco è il distacco dato al compagno di squadra, l’altoatesino Joachim Oberhauser: 1 minuto e 12 secondi, che in una gara di parapendio dei giorni nostri sono davvero un’eternità.
Task 7
Grande risultato nella 7ª task per i nostri piloti altoatesini Joachim Oberhauser (3°), Isidor Fink (5°) e Aaron Durogati (6°), che hanno chiuso i 79,3 km assegnati in 2 ore e 13 minuti.
Ottimo risultato anche per il trentino Christian Biasi, che chiude in 13ª posizione, pari merito con il francese Clement Latour. Grazie al risultato odierno, Aaron riconquista il 3° posto in classifica generale, dietro ai francesi Pierre Remy e Julien Wirtz. Tre piloti italiani chiudono nelle prime sei posizioni.
Task 6
La più lunga task finora assegnata dal direttore di gara Marcelo Ratis: 85,3 km chiusi da Honorin Hamard (FRA), vincitore di giornata, in 2 ore 9 minuti e 20 secondi. E, si può senz’alro dire, task più che positiva per i piloti italiani, in 6 nelle prime 20 posizioni: Joachim Oberhauser(5°), Marco Busetta (6°), Marco Littamè (8°), Alberto Vitale (11°), Isidor Fink (13°), Nicola Donini (20°).
Task 4-5
Dopo una 4ª Task che ha visto l’ottimo risultato di Gianbasilio Profiti, che ha chiuso i 63,8 km con uno strepitoso 2° posto, la 5ª Task, di lunedì 25 marzo, vede Aaron Durogati in 2a posizione a pari merito con il britannico Russel Ogden (991 punti vs i 992 del primo classificato, il giapponese Kiyoshi Nariyama) – e Marco Busetta in 5ª posizione – a pari merito con il francese Julien Wirtz (986 punti). Ad oggi, la classifica generale è guidata dal francese Pierre Remy (2608 punti), seguito da Julien Wirtz (2603 punti) e Aaron Durogati (2595 punti).
Grazie agli ottimi risultati dei nostri piloti, l’Italia è attualmente in seconda posizione nella classifica per nazioni.
Task 3
La giornata viene cancellata perché in decollo la brezza genera numerosi dust devil sul tappeto erboso della “rampa”.
Task 2
Viene decisa una task di 56 km e lo start viene posticipato per due volte perché le condizioni in decollo non sono ottimali e la brezza arriva spesso da dietro e in alcuni momenti si riesce a decollare. Fuori ė debole ma pian piano si sale. Solo alcuni del gruppo riescono a salire pian piano tra cui Denis Soverini e Christian Biasi. Riescono a fare la prima boa e la seconda… poi andando alla terza sembra spegnersi tutto. In qualche modo attraversano il lago e man mano rimangono sempre meno. Sono: Honorin, Francisco, Charls, Felix, Denis Soverini e Christian Biasi e qualche altro pilota. Si arriva sopra il fiume ma non termica. Atterriamo lungo il letto del fiume prosciugato. Alcuni atterreranno vicino alla terza boa in mezzo alle colline e solo cinque piloti riescono a chiudere tutto il percorso. Vince la task Petra Slivova che con grande determinazione e costanza è stata ripagata dei suoi sforzi.
Task 1
Prima task a due velocità con meteo in evoluzione verso condizioni stabili nell’area a nord di Baixo. In volo si trovano condizioni deboli da suolo bagnato e discendenza. Mezz’ora prima dello start migliora con la formazione di un discreto cumulo, con ascendenze capaci di spingere dentro. Nella prima metà del percorso Marco Busetta e Marco Littamé tirano le fila. Un altro rovescio lambisce la traiettoria ottimizzata verso la terza boa. Dopo il terzo turnpoint Marco Littamé molla il gruppo e prosegue per un percorso diretto verso la boa del temutissimo pianoro del “cratere”, a nord di Baixo. Il gruppo invece si sposta verso il più alto rilievo della caldera dove si sale bene quasi fino in base. Da li si va dritti verso la boa e si cerca di rientrare verso la End of Speed Section. Molti gli arrivi corti dovuti anche a cicli discendenti, con atterraggi non sempre semplici. Il terreno di gara risulta quindi complicato, con condizioni molto variabili, che possono mettere in difficoltà anche i piloti più forti.
La 10ª Superfinale della Coppa del Mondo di Parapendio (PWC) si svolgerà dal 19 al 30 marzo 2019 a Baixo Guandu, Brasile, una delle destinazioni preferite dal circuito di PWC.
Numerosa e ai massimi livelli la presenza dei piloti italiani: Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi, Marco Busetta, Nicola Donini, Aaron Durogati, Isidor Fink, Marco Littamè, Joachim Oberhauser, Gianbasilio Profiti, Denis Soverini, Paolo Veratti, Alberto Vitale e Alessio Voltan.
Elevata la qualità dei piloti in gara. Saranno infatti presenti sei degli otto piloti che hanno conquistato il podio della Superfinale, incluso Charles Cazaux, vincitore nel 2009, l’unico a essersi aggiudicato sia il Campionato del Mondo che la Superfinale. Per l’Italia Aaron Durogati, il solo pilota ad aver vinto questa gara due volte, nel 2012 in Colombia e nel 2016 in Brasile, a Governador Valadares.
Il campione dell’ultima Superfinale, lo svizzero Michael Sigel, cercherà di difendere il titolo, conquistato dopo 9 prove combattute testa a testa, fino all’ultima termica, con Nicola Donini, che in quell’occasione si è aggiudicato in un meritatissimo 2° posto, salendo sul podio insieme a Joachim Oberhauser (3°).
Tre sono le donne partecipanti che hanno vinto due volte la Superfinal femminile: Keiko Hiraki (2009-2013), Petra Slivova, (2010-2011) e Laurie Genovese (2014-2017).
A difendere i colori italiani tra le donne, Silvia Buzzi Ferraris, medaglia di bronzo all’ultimo Campionato del Mondo di Parapendio, che si è svolto in Italia, a Feltre nel 2017, anno in cui ha conquistato anche il 4° posto della classifica femminile nella tappa brasiliana (Pico de Gaviao) di Coppa del Mondo.





