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Le ultime notizie dall’Aero Club d’Italia
- 13 Novembre 2025
Depositati Bilancio consuntivo 2024 e bilancio Preventivo 2026, unitamente alle relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti
Si informa che sono stati depositati tempestivamente presso l’Ente, ai sensi e per gli effetti del dettato statutario AeCI, il bilancio consuntivo 2024 ed il bilancio preventivo 2026, unitamente alle relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti, posti entrambi all’approvazione della 93a Assemblea Ordinaria.
- 13 Novembre 2025
Elezione Collegio dei Probiviri – numero di candidati insufficiente
Si comunica che l’elezione, mediante votazione per il quadriennio 2025/2028, dei tre membri del Collegio dei Probiviri ai sensi dell’art. 21, comma 1, n. 3 dello Statuto vigente, di cui al punto 15 dell’Ordine del Giorno della 93^ Assemblea ordinaria dell’Aero Club d’Italia, non potrà aver luogo a causa della mancanza di un numero di candidati sufficiente per la costituzione dell’organo.
- 12 Novembre 2025
Depositati il bilancio 2024 e il bilancio consultivo 2026
Si informa che sono stati depositati tempestivamente presso l’Ente, ai sensi e per gli effetti del dettato statutario AeCI, il bilancio consuntivo 2024 ed il bilancio preventivo 2026, unitamente alle relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti, posti entrambi all’approvazione della 93a Assemblea Ordinaria, in prima convocazione per il giorno 14 novembre 2025 alle ore 06.00 ed in seconda convocazione per il giorno 15 novembre 2025 alle ore 10.00.

- 10 Novembre 2025
Il presidente: “Nel volo l’Italia è un’eccellenza. Puntiamo sui giovani”
“È il più antico ente aeronautico italiano, il riferimento per l’aviazione sportiva e turistica italiana, al nostro interno abbracciamo tutte le anime di chi ha passione per ciò che vola, dall’aeromodellismo al paracadutismo, dagli ultraleggeri al parapendio e al deltaplano”. Così il presidente Stefano Arcifa ha raccontato la realtà dell’Aero Club d’Italia in un’intervista a Sergio Barlocchetti su La Verità.
Arcifa ha poi chiarito quali siano le priorità di Aeci, che deve essere “promotore di processi di riforma, anche normativa, che rendano tutto il comparto dell’aviazione al passo con quello che avviene negli altri Paesi europei”, dove le attività sportive aeronautiche sono valorizzate anche nelle scuole.
Tra gli obiettivi dichiarati di Arcifa c’è anche quello di far crescere i tesserati che sono, oggi, “circa 8.500” tra gli iscritti ai 119 Aero Club federati e ai circa 300 enti aggregati. Il presidente intende incrementare queste cifre innanzitutto con una riduzione dei costi delle attività, ma anche puntando sui più giovani a cui deve essere trasmessa “la bellezza di tutte le nostre discipline”, attraverso l’uso di piattaforme come Instagram e TikTok. Piattaforme che possono essere utili anche per raccontare i successi italiani nelle discipline aeronautiche. Come ricorda Arcifa, infatti, l’Italia può vantare numerose eccellenze dalla nazionale di deltaplano che è “campione del mondo da otto edizioni consecutive” all’aeromodellismo e al paracadutismo “in cui siamo un’eccellenza mondiale”. Emblematico, evidenzia, anche il caso dei piloti paralimpici che, nelle acrobazie in aliante, concorrono nelle stesse gare dei normodotati sottostando alle medesime regole e utilizzando gli stessi veicoli.
Arcifa non ha poi mancato di soffermarsi sulla questione sicurezza sempre più discussa a causa dei racconti degli incidenti aeronautici che popolano le cronache: “Stiamo promuovendo una serie di attività di sicurezza che partono proprio dalle scuole di volo certificate dall’Ente”. Una formazione adeguata alle nuove tipologie di velivoli è infatti centrale per prevenire gli incidenti. In tema di sicurezza giocherebbe, inoltre, un ruolo cruciale l’ampliamento dello spazio aereo nazionale per cui il presidente si augura si possa aprire un tavolo con Enac, Enav e Aeronautica militare.

- 1 Novembre 2025
Il Presidente chiede agli Enti di settore il miglioramento delle condizioni di utilizzo degli spazi aerei per i voli VRF
“Un tavolo che riveda e aggiorni le normative che regolano l’ingresso al volo VFR (Visual Flight Rules, cioè a vista) nelle infrastrutture dello spazio aereo nazionale, ad oggi gravemente compromesso da condizioni a volte eccessivamente restrittive, pregiudicando in modo significativo l’accessibilità in particolare con un’aviazione generale e sportiva”. Con una lettera inviata alcuni giorni fa a Enac, Enav e Aeronautica militare, l’avvocato Stefano Arcifa, presidente dell’Aero Club d’Italia ha chiesto l’apertura di un tavolo di confronto per “l’elaborazione di soluzioni normative più proporzionate”, che garantiscano “al contempo la sicurezza del volo e l’aviazione generale e sportiva”, ad oggi regolata da “condizioni operative che in molti casi si rivelano inutilmente limitanti”.
Nel panorama europeo, continua la lettera del presidente, “lo spazio aereo italiano risulta il più difficoltoso”, e il confronto con gli altri Paesi è “francamente imbarazzante”.
Una fruibilità più adeguata dello spazio aereo, che si allinei all’evoluzione tecnologica e all’aumento del traffico, “aprirebbe scenari di crescita per l’intero comparto”. A beneficiarne potrebbe essere in primo luogo il turismo. Sono infatti molti i voli turistici che, provenienti dal Nord Europa, intendono raggiungere il Sud e “preferiscono dirottare verso la Francia/Spagna e Croazia/Grecia anche per le condizioni di complessità della quasi totalità dello spazio aereo italiano”.
Ripensare le regole, inoltre, consentirebbe di “valorizzare e far crescere gli aeroporti territoriali”, al momento essi infatti non sono facilmente fruibili e raggiungibili.
Il presidente richiede dunque un “ripensamento strutturale dello spazio aereo, volto a garantire accessibilità per tutti gli utenti, anche quelli operanti secondo le regole VFR”.
Arcifa si augura che la richiesta venga condivisa “dando vita ad un processo riformatore che allinei la nostra Nazione al contesto internazionale, a beneficio del prezioso distretto dell’aviazione civile”.

Il Risen Superveloce del Porto Aviation Group è campione di record
Il “Risen Atlantico” Superveloce 916 il 16 ottobre ha sfidato le avverse condizioni climatiche e portato in casa Porto Aviation Group tre nuovi record di velocità nei 15 km “andata e ritorno” e nei i triangoli FAI da 50 e 100 km.
Il superveloce, partito dall’aeroporto di Alzate Brianza, è stato pilotato per tutti e tre voli dall’ingegnere Alberto Porto, Ceo e designer del Risen. Porto è stato affiancato da tre diversi co-piloti: il responsabile tecnico della PAG Giorgio Terruzzi, il pilota acrobatico Dominic Bonucchi e la pilota Sabina David Porto, responsabile amministrativa del gruppo.
L’ultimo viaggio, racconta Alberto Porto, è stato il più difficile: “L’unica zona che ci consentiva di avere un triangolo da 100 km era verso Bolzano. Quindi il viaggio fino là si è fatto un pochettino più lungo e in quel caso lì la quota massima autorizzata era 16.500 piedi in classe golf quindi non si è praticamente potuti salire per lanciare l’aereo. Abbiamo quindi fatto tutto il volo a circa 16.000 piedi con uscita a 16.300 piedi. Anche questo è una limitazione perché se si fosse potuto salire di più, i risultati sarebbero potuti essere un poco più alti”.
I tre record dovranno ora essere omologati dalla FAI, che ha ricevuto tutta la documentazione relativa alla fase del Preliminary claims. Altri potrebbero, tuttavia, essere appannaggio del Risen: uno in salita da zero a tremila metri e l’altro a salire a 6000 metri dal decollo. L’unica complicazione, evidenzia Porto, è “trovare gli spazi aerei e i permessi necessari”.
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Campionati Europei di Modellismo Spaziale: Antonio Mazzaracchio è d’argento in Polonia
Si sono conclusi a Włocławek (Polonia) i Campionati Europei di Modellismo Spaziale (14-20 agosto).
L’azzurro Antonio Mazzaracchio, supportato dall’helper Paola Pieroni, ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria S6A Streamer Duration.
Dopo l’assenza forzata ai Mondiali dello scorso anno, la Nazionale italiana è tornata in campo gareggiando in 5 delle 8 classi previste.
L'evento ha visto la partecipazione di 173 concorrenti (tra senior e junior) in rappresentanza di 15 nazioni, oltre al team degli Stati Uniti presente come ospite.
A complicare le gare sono state le condizioni meteorologiche: dopo un primo giorno caldo e soleggiato, gli atleti hanno dovuto fare i conti con pioggia, vento forte e basse temperature.
Oltre all’argento nella categoria S6A, Mazzaracchio ha ottenuto un 5° posto nella S3A Parachute Duration e un 7° posto nella S4A Boost/Glide Duration.
Con l'argento conquistato in Polonia, l'azzurro sale così a 21 podi totali in carriera tra Campionati Mondiali ed Europei.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 2027 con i Campionati del Mondo.